Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AREE METROPOLITANE, GERMANÀ: “QUANTI FRANCHI TIRATORI HANNO VOTATO L’EMENDAMENTO ABROGATIVO?”


Palermo, 18/02/2014 - "È la logica del voto segreto: il Governo, a questo punto, deve fare i conti con la sua maggioranza e capire, tra i 40 voti a favore, quanti appartengono a franchi tiratori" commenta Nino Germanà del Nuovo centro destra all’Ars, dopo l’Aula che si è riunita oggi per discutere il disegno di legge di riforma delle Province. Poco prima delle 20.00, viene approvato l'emendamento che sopprime la norma per l'istituzione delle città metropolitane; votazione dalla quale scaturisce la riflessione di Germanà.

Circa le proroghe ai commissari delle province, il vicepresidente commissione Attività produttive spiega che "Si sta totalmente perdendo di vista il senso della parola democrazia. Se, negli otto mesi trascorsi da quell'exploit televisivo durante il quale Crocetta recitava la parte dell'avanguardista, promettendo di abolire le province, l'esecutivo si fosse preoccupato del come fare piuttosto che del come dirlo in tv e basta, oggi non ci troveremmo in questa situazione".

Commenti

  1. Il dovere dei rappresentanti del popolo e' quello di fare gli interessi dei propri elettori!
    Deve saper manovrare per ottenere il consenso e non piagnucolare come un ragazzino per il tradimento.

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