Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FORMAZIONE PROFESSIONALE, DA SNALS CONFSAL PROPOSTE CONCRETE PER RINNOVARE IL SISTEMA

Snals Confsal: proposte concrete per rinnovare il sistema della formazione professionale
Palermo, 17 febbraio 2014 - In un recente incontro, organizzato a Palermo dallo SNALS CONFSAL FP, sono stati analizzati i problemi principali dell'attuale sistema della formazione professionale in Sicilia che, da troppo tempo, versa in uno stato di crisi dal quale, sembra, non esserci una via d'uscita. A tal proposito il Coordinatore Regionale dello SNALS CONFSAL, Giuseppe Milazzo, ha reso esplicito il fatto che tale organizzazione sindacale si trova concorde con il Governatore della Regione
Siciliana per il blocco delle assunzioni e per l'istituzione di un’Agenzia Regionale, ma che, comunque, restano delle perplessità sulle assunzioni a tempo determinato praticate dal CIAPI, che appaiono prive di garanzie per i lavoratori.

Altro punto su cui si è discusso è del combinato disposto degli art. 2 della L.R. 25 del 1993 e art. 39 della L.R. 23 del 2002, con l’istituzione di un capitolo di spesa dedicato esclusivamente al personale della formazione professionale". A questo scopo lo SNALS CONFSAL auspica l’istituzione di un’Agenzia Regionale che assicuri ai lavoratori il diritto di percepire la retribuzione con cadenza mensile, a fronte della prestazione lavorativa offerta.
A conclusione dell'incontro è stato stilato un verbale in cui, tale organizzazione sindacale, ha reso noti gli obiettivi fondamentali per una valida riorganizzazione del settore della formazione professionale in grado di assicurare:

• la qualità dell’offerta formativa;
• il rispetto di regole al fine di sbloccare gli stipendi pregressi dei lavoratori ed evitare ulteriori lungaggini in futuro; • la salvaguardia occupazionale e il diritto dei lavoratori di percepire la retribuzione con cadenza mensile a fronte della prestazione lavorativa offerta con l’istituzione di un’Agenzia Regionale. Il personale a tempo indeterminato della L.R. 24/1976 dovrà essere garantito con l’immissione in un ruolo unico ad esaurimento, contenitore da cui oltre l’Agenzia anche gli Enti di formazione, potrebbero attingere prioritariamente e temporaneamente in presenza di titoli e professionalità compatibili con l’intervento progettato.

Il rimanente personale dovrebbe essere utilizzato laddove si presentino carenze di organico e sempre nel rispetto di titoli e professionalità; nel particolare, il personale in esubero potrà essere utilizzato nelle istituzioni scolastiche e universitarie, nei servizi per l’impiego, come già sta avvenendo con il progetto Spartacus, o presso altra amministrazione o istituzione che dovesse farne richiesta, con modalità e procedure che saranno individuate con le parti sociali e le strutture interessate; • la riduzione progressiva del sistema mediante la realizzazione di accordi sindacali che introducano strumenti di accompagnamento per i lavoratori prossimi al pensionamento.

"Infine" conclude Giuseppe Milazzo, "Lo SNALS CONFSAL è pronto ed aperto a tutti i confronti poiché convinti che il sistema della formazione professionale in Sicilia debba riadattarsi alle leggi in vigore ed affidare la gestione del servizio formazione a politiche attive del lavoro e ad una agenzia (pubblica o a partecipazione pubblica), che possa garantire ai lavoratori la regolarità della retribuzione".

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