Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, FA VISITA ALLA FIGLIA DI UNA CONOSCENTE E PORTA VIA I GIOIELLI DI FAMIGLIA

Successivamente la diciannovenne vendeva parte della refurtiva presso un compro-oro della città e dopo alcuni accertamenti confessa il reato e collabora con i Carabinieri. Messina, due persone denunciate, una per guida in stato di ebbrezza e l’altra per furto in abitazione

Messina, 6 febbraio 2014 – Nella città dello Stretto il Nucleo Radiomobile denunciava in stato di libertà per il reato di furto in abitazione una diciannovenne messinese, che aveva sottratto qualche giorno
addietro alcuni monili in oro per un valore approssimativo di 700,00 euro da un’abitazione, all’interno della quale si era introdotta con il pretesto di fare visita alla figlia della padrona di casa, sua conoscente. Successivamente la diciannovenne vendeva parte della refurtiva presso un compro-oro della città e dopo alcuni accertamenti, sentita in merito, confessava il reato e collaborava con i militari, indirizzandoli verso il citato compro-oro ove i Carabinieri rinvenivano e sottoponevano a sequestro un anello e un bracciale in oro venduti per 543,00 euro, oggetti riconosciuti dalla vittima, restituendo un ultimo anello che aveva trattenuto per se’. Tutto il materiale sarà restituito al legittimo proprietario.

Nella nottata di ieri una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Messina ha sorpreso alle ore 02.00 nella Via Garibaldi di questo capoluogo un cittadino filippino trentenne, residente a Messina, alla guida di un’autovettura in evidente stato di ebbrezza alcolica, rilevando un tasso alcolemico pari a 1,77 g/l accertato mediante etilometro in dotazione. Per tale ragione il soggetto è stato denunciato in stato di libertà per il reato di guida in stato di ebbrezza.

Ai sensi dell’art. 186 del Codice della Strada, chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non costituisca più grave reato:
a) con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 527 a euro 2.108, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). All'accertamento della violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;
b) con l'ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l'arresto fino a sei mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno;

c) con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata.

Compagnia di Taormina
Limina (ME), 34enne arrestato dai Carabinieri per evasione.
Nel corso della nottata, durante un servizio di vigilanza e controllo del territorio, i Carabinieri di Limina hanno tratto in arresto per evasione, Rasconà Antonino di anni trentaquattro, in atto sottoposto agli arresti domiciliari. Alle ore 03.00 circa, il Rasconà veniva intercettato dalla pattuglia alla guida della propria autovettura per le vie del centro cittadino. Lo stesso veniva bloccato e riportato presso il proprio domicilio in attesa del giudizio direttissimo.

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