Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, FA VISITA ALLA FIGLIA DI UNA CONOSCENTE E PORTA VIA I GIOIELLI DI FAMIGLIA

Successivamente la diciannovenne vendeva parte della refurtiva presso un compro-oro della città e dopo alcuni accertamenti confessa il reato e collabora con i Carabinieri. Messina, due persone denunciate, una per guida in stato di ebbrezza e l’altra per furto in abitazione

Messina, 6 febbraio 2014 – Nella città dello Stretto il Nucleo Radiomobile denunciava in stato di libertà per il reato di furto in abitazione una diciannovenne messinese, che aveva sottratto qualche giorno
addietro alcuni monili in oro per un valore approssimativo di 700,00 euro da un’abitazione, all’interno della quale si era introdotta con il pretesto di fare visita alla figlia della padrona di casa, sua conoscente. Successivamente la diciannovenne vendeva parte della refurtiva presso un compro-oro della città e dopo alcuni accertamenti, sentita in merito, confessava il reato e collaborava con i militari, indirizzandoli verso il citato compro-oro ove i Carabinieri rinvenivano e sottoponevano a sequestro un anello e un bracciale in oro venduti per 543,00 euro, oggetti riconosciuti dalla vittima, restituendo un ultimo anello che aveva trattenuto per se’. Tutto il materiale sarà restituito al legittimo proprietario.

Nella nottata di ieri una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Messina ha sorpreso alle ore 02.00 nella Via Garibaldi di questo capoluogo un cittadino filippino trentenne, residente a Messina, alla guida di un’autovettura in evidente stato di ebbrezza alcolica, rilevando un tasso alcolemico pari a 1,77 g/l accertato mediante etilometro in dotazione. Per tale ragione il soggetto è stato denunciato in stato di libertà per il reato di guida in stato di ebbrezza.

Ai sensi dell’art. 186 del Codice della Strada, chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non costituisca più grave reato:
a) con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 527 a euro 2.108, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). All'accertamento della violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;
b) con l'ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l'arresto fino a sei mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno;

c) con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata.

Compagnia di Taormina
Limina (ME), 34enne arrestato dai Carabinieri per evasione.
Nel corso della nottata, durante un servizio di vigilanza e controllo del territorio, i Carabinieri di Limina hanno tratto in arresto per evasione, Rasconà Antonino di anni trentaquattro, in atto sottoposto agli arresti domiciliari. Alle ore 03.00 circa, il Rasconà veniva intercettato dalla pattuglia alla guida della propria autovettura per le vie del centro cittadino. Lo stesso veniva bloccato e riportato presso il proprio domicilio in attesa del giudizio direttissimo.

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