“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

OSPEDALE PIEMONTE, I LAVORATORI DELLA KEITA DA OGGI IN STATO DI AGITAZIONE: ASSICURATI SOLO I SERVIZI IN EMERGENZA

Messina, 3 febbraio 2014 – Stato di agitazione per i lavoratori della Keita srl, l’azienda che si occupa della manutenzione degli impianti dell’Ospedale Piemonte. I lavoratori lamentano il mancato pagamento di cinque mensilità e l’assenza, ad oggi, di un piano di rientro dal debito da parte dell’azienda. È gravissimo che su un aspetto così delicato – sottolinea Nino Alibrandi, segretario provinciale della Fim Cisl – l’azienda si sia sentita in dovere di rispondere alla nostra richiesta di incontro dello scorso 23 gennaio con la quale abbiamo
anche sottolineato le gravi condizioni economiche che le inadempienze contrattuali stanno comportando a danno dei lavoratori”.
Da oggi, quindi, i tre lavoratori che gestiscono gli impianti di manutenzione dell’Ospedale Piemonte hanno proclamato lo stato di agitazione, astenendosi dalle prestazioni ordinarie, straordinarie e di reperibilità, garantendo soltanto le emergenze giornaliere.

“I lavoratori stanno dimostrando altissimo senso del dovere e di responsabilità, vista la delicatezza dei servizi svolti – sottolinea Alibrandi – la Keita non è nuova ai ritardi di pagamento delle spettanze, già lo scorso anno un lavoratore che aveva protestato era stato licenziato e adesso è in attesa del giudizio del contenzioso”.
La Fim Cisl ha chiesto all’Azienda Ospedaliera Papardo-Piemonte, in qualità di stazione appaltante, di avviare le procedure previste dalla legge per il pagamento diretto delle spettanze ai lavoratori che operano presso la struttura Ospedaliera di viale Europa.


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