Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PALERMO CROLLA: 1260 INDAGATI E LA 'NOTIZIA NON PUO' ATTENDERE', SE NE PARLA SU RADIO1

Il centro storico di Palermo sulle pagine dei giornali per via dell'ennesimo crollo di un palazzo nei pressi della Vucciria. La magistratura ha aperto un’inchiesta che vede indagati oltre 1260 tra enti e privati cittadini. In diretta, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. La procura di Palermo indaga su 1.264 persone tra privati, funzionari del Comune, dello Iacp e rappresentanti della Curia - titolari di 106 immobili a rischio crollo, sequestrati nel centro storico del capoluogo siciliano tra il 2012 e il 2013

14/02/2014 -  Il biologico sarà al centro della puntata di ”Start, la notizia non può attendere” in onda venerdì 14 febbraio su Radio1 alle 10.35. Dopo si prenderà in esame il centro storico di Palermo, uno dei più grandi d’Europa, in questi giorni sulle pagine dei giornali per via dell'ennesimo crollo di un palazzo nei pressi del celebre mercato della Vucciria. La magistratura ha aperto un’inchiesta che vede indagati oltre 1260 tra enti e privati cittadini per stabilire le responsabilità di chi ha lasciato andare in rovina questo straordinario patrimonio. In diretta, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

La procura di Palermo indaga su 1.264 persone - tra privati, funzionari del Comune, dello Iacp e rappresentanti della Curia - titolari di 106 immobili a rischio crollo, sequestrati nel centro storico del capoluogo siciliano tra il 2012 e il 2013. Secondo il censimento del Comune, sono circa 1.300 gli edifici a rischio. Il nostro obiettivo - spiega il procuratore aggiunto Agueci - è far rimuovere le situazioni di pericolo e avviare le ristrutturazioni".

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