“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PROVINCE, FIGUCCIA: "CONFLITTI INTERNI AL PD PORTERANNO AL COMMISSARIAMENTO" IN SICILIA

Palermo, 25/02/2014 - "In questa vicenda concordo pienamente con il pensiero espresso dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando: se l'ARS non riuscirà ad uscire dal pantano creato dai conflitti interni al PD, non resterà che unirsi a quanti invocano il Commissariamento della Regione." A prendere questa drastica posizione è il Vice Presidente della Commissione Affari Istituzionali dell'Assemblea, il forzista Vincenzo Figuccia che addossa al Governo e alla maggioranza quella che definisce "la buffonata dell'abolizione delle Province che si sta sempre più trasformando in uno strumento informe con la
proliferazione delle cariche, degli enti e dei costi; il tutto senza che vi sia chiarezza sui compiti e le funzioni e soprattutto in barba ai proclami del Governatore che aveva annunciato una riforma all'insegna della riduzione dei costi."

"Invece di razionalizzare le risorse e le funzioni, affidando in modo chiaro le responsabilità su servizi essenziali quali l'acqua o i rifiuti e valorizzando le professionalità già esistenti nelle Province e nelle partecipate, assistiamo ad un "tutti contro tutti" nel principale partito dell'Assemblea, che se non si fermerà in tempo porterà davvero al collasso istituzionale e forse al Commissariamento."

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