Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RAFFAELE LOMBARDO, PROVENZALE (FN): "IL SISTEMA POLITICO-MAFIOSO DIVORA I SUOI FIGLI; VERRÀ IL TURNO DI CROCETTA"


Catania, 21/02/2014 - "La recente condanna a 6 anni e 8 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa inflitta all'ex presidente della RegioneRaffaele Lombardo non è, come è noto, la prima della serie che ha coinvolto presidenti, vice presidenti e assessori della Regione siciliana. Mi pare logico concludere - sostiene Giuseppe Provenzale, segretario regionale di Forza Nuova - che il sistema politico-mafioso divora i suoi figli.

Drago, Provenzano, Cuffaro, i processi a Nicolosi e Leanza, solo per ricordarne alcuni, forniscono la prova evidente dell'esistenza di un sistema marcio e corrotto - che interessa tutti i partiti, nessuno escluso - colluso con potenti settori della massoneria, il cui radicamento tradizionale va ben oltre quella che i giornalisti definiscono: 'la maledizione di palazzo d'Orleans' ".

" Attaccammo duramente Lombardo quando era ai vertici della Regione - prosegue Provenzale - e accogliemmo con favore l'imputazione coatta da cui è scaturita la condanna in primo grado, ben consapevoli che il funzionamento della macchina regionale del voto di scambio e degli appalti funzionasse in modo scientifico e inossidabile, prova ne sia l'ereditarietà delle poltrone che vede oggi sedere all'ARS, tra gli altri, proprio Lombardo junior, e, per questa ragione, siamo certi di essere facili profeti se affermiamo oggi che dopo Totò vasa, vasa e don Fefè - ha concluso l'esponente di Forza Nuova - molto presto anche lo zio Saro Crocetta, di cui chiediamo da mesi le dimissioni, avrà qualche grossa grana con la giustizia, l'esperienza dei suoi predecessori insegna che le connivenze con settori della magistratura, non mettono al riparo nessuno; del resto: non c'è peggiore mafia della mafia dei professionisti dell'antimafia".


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