“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO, ‘MUTUI FANTASMA’: “NIENTE GIUSTIZIALISMO, VOGLIAMO SOLTANTO CHIAREZZA”


Brolo, 12 marzo 2014 - Su nostra sollecitazione e dopo l’impegno solenne preso l’11 gennaio scorso dinnanzi ai cittadini brolesi, i nostri portavoce alla Camera, Francesco D’Uva e Alessio Villarosa, hanno presentato al Ministro dell’Economia e delle Finanze un’interrogazione con la quale si chiede di far chiarezza sulla grave e nota vicenda dei “mutui fantasma”.
In particolare, hanno sollecitato il suddetto ministero ad attuare un meccanismo di controllo sull'operato della Cassa Depositi e Prestiti e sulle procedure di verifica delle documentazioni presentate dal Comune di Brolo.

A breve, anche i nostri portavoce all’ARS interrogheranno le autorità competenti per far luce sulla vicenda, chiedendo, altresì, chiarimenti di natura politica e/o di altra natura all’Onorevole Giuseppe Laccoto, in considerazione del fatto che quest’ultimo dal 1997 al 2011 (periodo in cui sono stati contratti i mutui in questione) ha ricoperto due volte (dal 1997 al 2007) la carica di Sindaco del Comune di Brolo e una volta (dal 2007 al 2012) quella di Assessore del Comune di Brolo.
Non siamo giustizialisti e nemmeno vendicativi “manettari”; riteniamo, infatti, che spetti alla giustizia il compito di individuare eventuali responsabilità penali.

A noi donne e uomini di buona volontà spetterà il compito di rimboccarci le maniche per dare un futuro a questo paese con progettualità e con programmi. Ma nulla di tutto ciò sarà possibile, se non si riuscirà, quantomeno, ad individuare le responsabilità politiche del gravissimo dissesto sociale e politico in cui siamo stati scaraventati. Perché una collettività che non conosce il suo passato non potrà mai gettare le basi per il proprio futuro.

Il Grillo dei Nebrodi


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