Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

BROLO, ‘MUTUI FANTASMA’: “NIENTE GIUSTIZIALISMO, VOGLIAMO SOLTANTO CHIAREZZA”


Brolo, 12 marzo 2014 - Su nostra sollecitazione e dopo l’impegno solenne preso l’11 gennaio scorso dinnanzi ai cittadini brolesi, i nostri portavoce alla Camera, Francesco D’Uva e Alessio Villarosa, hanno presentato al Ministro dell’Economia e delle Finanze un’interrogazione con la quale si chiede di far chiarezza sulla grave e nota vicenda dei “mutui fantasma”.
In particolare, hanno sollecitato il suddetto ministero ad attuare un meccanismo di controllo sull'operato della Cassa Depositi e Prestiti e sulle procedure di verifica delle documentazioni presentate dal Comune di Brolo.

A breve, anche i nostri portavoce all’ARS interrogheranno le autorità competenti per far luce sulla vicenda, chiedendo, altresì, chiarimenti di natura politica e/o di altra natura all’Onorevole Giuseppe Laccoto, in considerazione del fatto che quest’ultimo dal 1997 al 2011 (periodo in cui sono stati contratti i mutui in questione) ha ricoperto due volte (dal 1997 al 2007) la carica di Sindaco del Comune di Brolo e una volta (dal 2007 al 2012) quella di Assessore del Comune di Brolo.
Non siamo giustizialisti e nemmeno vendicativi “manettari”; riteniamo, infatti, che spetti alla giustizia il compito di individuare eventuali responsabilità penali.

A noi donne e uomini di buona volontà spetterà il compito di rimboccarci le maniche per dare un futuro a questo paese con progettualità e con programmi. Ma nulla di tutto ciò sarà possibile, se non si riuscirà, quantomeno, ad individuare le responsabilità politiche del gravissimo dissesto sociale e politico in cui siamo stati scaraventati. Perché una collettività che non conosce il suo passato non potrà mai gettare le basi per il proprio futuro.

Il Grillo dei Nebrodi


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