Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO RISCHIA DI ESSERE ESCLUSA DAI “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA”


Il comune di Brolo in occasione della XIV Assemblea Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”, che si terrà a Gradisca d’Isonzo (Go) il 29 marzo, rischia di essere esclusa dalla prestigiosa associazione
Brolo, 27.03.2014 - I sottoscritti ex consiglieri comunali, avendo appreso da numerose fonti ben accreditate che il comune di Brolo in occasione della XIV Assemblea Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”, che si terrà a Gradisca d’Isonzo (Go) il 29.03.2014, rischia, a seguito di numerose e varie inadempienze di essere esclusa da tale prestigiosa associazione.

Dei “Borghi più belli d’Italia”, ad oggi, ne fanno parte soltanto 14 Comuni siciliani, quindi l’esclusione del nostro paese comporterebbe sicuramente una ricaduta particolarmente negativa, sia economica che turistica, per una realtà territoriale, già sofferente, come la nostra.
A seguito di ciò abbiamo ritenuto opportuno inviare al Presidente dell’assemblea dei Borghi più belli d’Italia, dott. Fiorello Primi, una lettera, che alleghiamo, ove chiediamo di voler riconsiderare, anche a seguito delle circostanze che hanno condizionato la vita amministrativa del nostro comune negli ultimi tempi, l’esclusione del Borgo di Brolo, in attesa dell’insediamento della nuova amministrazione comunale, che siamo sicuri, qualunque essa sia, si impegnerà in tutte quelle iniziative volte alla valorizzazione del nostro meraviglioso borgo.

Irene Ricciardello
Gaetano Scaffidi
Carmelo Princiotta
Vincenzo Princiotta
Giuseppe Miraglia


Al Presidente dei Borghi più belli d’Italia
Dott. Fiorello Primi

Gent.mo Presidente,
da anni ormai il nostro Comune rientra, di diritto riteniamo, nella vostra lista dei Borghi più belli d'Italia.
Brolo è una realtà territoriale straordinaria, un capolavoro intagliato come fosse un bassorilievo, nel meraviglioso scenario paesaggistico che questa nostra costa saracena rappresenta.
Orgogliosi di vivere in un paese di cotanto valore estetico naturale ma altresì architettonico, con il suo castello medioevale, le viuzze antiche che passano per il “giardino fiorito”, apprendiamo però con rammarico e preoccupazione della decisione che verrà discussa sabato prossimo in occasione della XIV Assemblea Nazionale del Club de “I Borghi più Belli d’Italia” .

Siamo, infatti, a conoscenza del fatto che durante l'incontro che si terrà a Gradisca d’Isonzo (GO) si dibatterà anche in merito all'esclusione di alcuni soci, fra i quali Brolo, a norma dell’art. 15 dell’attuale Statuto.
Consci della situazione di inadempienza degli accordi, che riguarda il nostro borgo, vogliamo chiedere alla S.V. di considerare la grave condizione di mala gestio nella quale Brolo si è ritrovata -suo (e nostro) malgrado- in questi ultimi anni.
Come Lei sa, la nostra posizione non è solo politica e non è l'antagonismo a farci parlare ma il desiderio di voler tutelare il paese che tanto amiamo.

Ergo, ci appelliamo a Lei affinché, anche alla luce degli aventi avvenuti nel nostro Comune, con le dimissioni del sindaco, l’insediamento di un Commissario Straordinario ed una complessa indagine penale della magistratura, questa estromissione del paese non venga attuata, essendo la presenza nella lista ragione di grande prestigio e onore per il nostro Borgo il quale, crediamo, meriti di essere annoverato tra i più belli d'Italia.

Abbiamo a tal proposito cercato un confronto con amministratori di enti locali con i quali abbiamo voluto dialogare per spiegare le nostre ragioni e abbiamo trovato supporti amicali e comprensivi anche in membri del Vs consiglio esecutivo, come nel caso del sindaco di Castelmola, dott. Orlando Russo, il quale ha mostrato grande sensibilità nei confronti della nostra odierna condizione; una condizione dalla quale speriamo e crediamo con forza, riusciremo a risollevarci, giacché quella brolese è una comunità determinata e coesa che sente la necessità di rimettersi in piedi, dopo le troppe umiliazioni subite a causa di una pessima politica che, ora, siamo certi sarà bandita dal nostro Palazzo comunale, una volta per tutte, alle imminenti amministrative.
Considerate le vicende che ci hanno costretti all'inadempienza e valutando l'impossibilità che noi tutti avessimo nel sopperire alla mancanza che la giunta decaduta ha causato, Vi invitiamo a riconsiderare l'esclusione del Comune di Brolo dal vostro catalogo, confidando nella vostra sensibilità.

Brolo, 26.03.2014
Irene Ricciardello
Gaetano Scaffidi
Carmelo Princiotta
Vincenzo Princiotta
Giuseppe Miraglia

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