Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CASA SERENA, CISL FP E FNP CISL: “NON VOGLIAMO SENTIRE PARLARE DI CHIUSURA"

Messina, 18 marzo ’14 – Idee, proposte, soluzioni praticabili da portare a un tavolo prefettizio da attivare per la vertenza di Casa Serena. A chiederlo sono stati Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica e Bruno Zecchetto, segretario generale della Fnp Cisl, durante l’incontro tenutosi al Comune di Messina con il Sindaco e l’assessore ai Servizi Sociali sulla vicenda della casa per anziani. Un invito rivolto a tutte le parti in causa, dall’Amministrazione comunale alle Organizzazioni sindacali.


“Non vogliamo sentire parlare di chiusura di Casa Serena – hanno detto i segretari provinciali della Cisl Fp e della Fnp Cisl – nonostante siamo consapevoli che una revisione organizzativa sia necessaria. Ma questa deve passare attraverso un accordo di garanzia per gli operatori. È opportuno, dunque – hanno ammonito Emanuele e Zecchetto – che qualsiasi tipo di accordo passi dalla Prefettura, così come è avvenuto il 31 dicembre 2012, quando si individuò il percorso che ha consentito di tenere aperta sino ad oggi la struttura di Montepiselli. Il 31 marzo scadrà l’affidamento del servizio alla Cooperativa Azione Sociale e i tempi sono strettissimi. Per questo chiederemo al Prefetto un incontro urgente sull’argomento sottolineando come Casa Serena rappresenti una realtà occupazionale importante della città, ma soprattutto un punto di riferimento storico per gli anziani e le fasce deboli di Messina”.

“Occorrerà, quindi - hanno aggiunto Emanuele e Zecchetto - contemperare le questioni legate al mantenimento degli anziani con un numero congruo di operatori rapportati ai servizi effettivamente resi. Siamo convinti – hanno proseguito - che l'esecuzione dei lavori consentirà di mantenere il servizio di Casa Serena attivo. È necessario, però, chiarire quali siano le risorse che l'amministrazione intende mettere a disposizione per mantenere aperta Casa Serena e, quindi, definire la forza lavoro necessaria in rapporto agli anziani ospitati”.

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