Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: LOTTA E PREVENZIONE AL RANDAGISMO CANINO, IL COMUNE IN PRIMA LINEA

Gioiosa Marea, 14/03/2014 - Lotta e prevenzione al randagismo canino: il comune di Gioiosa Marea è in prima linea. Nonostante le insufficienti risorse finanziarie, il servizio funziona quasi a pieno regime. Grazie alla volontà politica dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Eduardo Spinella ed all’impegno del comando di polizia municipale, cui compete il servizio di polizia
veterinaria, nei giorni scorsi è stata effettuata sul posto, presso un ambulatorio veterinario convenzionato, la sterilizzazione dei primi cinque cani randagi a cura dei chirurghi appositamente inviati dal dipartimento provinciale di sanità veterinaria dell’Asp 5 di Messina. All’intervento chirurgico sono stati sottoposti cinque cani randagi, che il Comune, di seguito, ha dato in adozione ad alcuni privati.

Gioiosa Marea è uno dei pochi comuni del distretto veterinario di Patti ad offrire questo servizio, a titolo completamente gratuito per gli affidatari degli animali. Oltre alla sterilizzazione, grazie alla collaborazione e alla disponibilità dei medici veterinari del distretto di Patti e dell’intera unità operativa di lotta al randagismo dell’Asp 5 di Messina, diretta dal dottor, Giuseppe Donia, il comune tirrenico, dopo aver istituito già da alcuni anni l’anagrafe canina, provvede anche a far microcippare gratuitamente i cani di tutti i possessori che ne fanno richiesta. La cattura dei cani randagi vaganti nel territorio viene assicurata mediante una convenzione stipulata dal comando di polizia municipale con un canile debitamente autorizzato dalla regione. Importante nella prevenzione del randagismo è anche il prezioso apporto dei volontari del paese, cui spesso la polizia municipale si rivolge, per far prestare le prime cure ai cani abbandonati, in particolar modo ai cuccioli.


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