Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OLIVERI: “ADOTTA UN’AIUOLA”, SERGIO LEMBO RIVOLGE LA PROPOSTA ALL’AMMINISTRAZIONE

Oliveri, 14/03/2014 – Sensibilizzare la cittadinanza al rispetto del verde pubblico attraverso l’implementazione del progetto “Adotta un’Aiuola”. Questa, in sintesi, la proposta rivolta all’amministrazione comunale di Oliveri da Sergio Lembo, consigliere comunale del Ncd (Nuovo centro destra). «Il progetto – spiega il giovane consigliere - consiste nell’affidare ad associazioni, titolari di esercizi commerciali, ditte, società e privati cittadini delle aree verdi comunali e delle aiuole. Gli affidatari si assumono per contratto gli oneri di manutenzione e abbellimento delle aree e delle aiuole in possesso secondo le direttive concordate con il Comune per mezzo di un’apposita convenzione.
All’affidatario che adotterà l’area o l’ aiuola si concederà inoltre la possibilità di pubblicizzare la sua adozione tramite la collocazione di una targa». Secondo il suggerimento di Lembo le targhette, realizzate a spese dell’affidatario, dovrebbero riportare il logo del Comune e la dicitura: “ Il verde di quest’area è curato da …”.

«Il buon esito di tale iniziativa – continua Lembo - permetterà di creare e mantenere il verde nelle aree che ricadono all’interno del territorio comunale, migliorandone l’aspetto e, soprattutto, assicurandone la cura e la custodia, consentendo inoltre all’affidatario di accreditare positivamente la propria immagine». Altro suggerimento del giovane consigliere riguarda la possibilità da parte del Comune di indire un concorso che preveda un premio in palio per l’aiuola più bella e che sarà votata dai cittadini attraverso un’apposita sezione sul sito internet dell’ente. Al Comune, infine, spetterà il compito di controllare che i termini contrattuali vengano rispettati e in caso di inadempienze da parte dell’affidatario sarà compito dell’amministrazione comunale inviare un richiamo formale. «Il perdurare del non rispetto contrattuale per oltre 15 giorni – dichiara Lembo - consentirà al Comune di revocare l’accordo».



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