Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

OLIVERI: “ADOTTA UN’AIUOLA”, SERGIO LEMBO RIVOLGE LA PROPOSTA ALL’AMMINISTRAZIONE

Oliveri, 14/03/2014 – Sensibilizzare la cittadinanza al rispetto del verde pubblico attraverso l’implementazione del progetto “Adotta un’Aiuola”. Questa, in sintesi, la proposta rivolta all’amministrazione comunale di Oliveri da Sergio Lembo, consigliere comunale del Ncd (Nuovo centro destra). «Il progetto – spiega il giovane consigliere - consiste nell’affidare ad associazioni, titolari di esercizi commerciali, ditte, società e privati cittadini delle aree verdi comunali e delle aiuole. Gli affidatari si assumono per contratto gli oneri di manutenzione e abbellimento delle aree e delle aiuole in possesso secondo le direttive concordate con il Comune per mezzo di un’apposita convenzione.
All’affidatario che adotterà l’area o l’ aiuola si concederà inoltre la possibilità di pubblicizzare la sua adozione tramite la collocazione di una targa». Secondo il suggerimento di Lembo le targhette, realizzate a spese dell’affidatario, dovrebbero riportare il logo del Comune e la dicitura: “ Il verde di quest’area è curato da …”.

«Il buon esito di tale iniziativa – continua Lembo - permetterà di creare e mantenere il verde nelle aree che ricadono all’interno del territorio comunale, migliorandone l’aspetto e, soprattutto, assicurandone la cura e la custodia, consentendo inoltre all’affidatario di accreditare positivamente la propria immagine». Altro suggerimento del giovane consigliere riguarda la possibilità da parte del Comune di indire un concorso che preveda un premio in palio per l’aiuola più bella e che sarà votata dai cittadini attraverso un’apposita sezione sul sito internet dell’ente. Al Comune, infine, spetterà il compito di controllare che i termini contrattuali vengano rispettati e in caso di inadempienze da parte dell’affidatario sarà compito dell’amministrazione comunale inviare un richiamo formale. «Il perdurare del non rispetto contrattuale per oltre 15 giorni – dichiara Lembo - consentirà al Comune di revocare l’accordo».



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