Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRECARIO MILIONARIO SCOPERTO DA CROCETTA: 832 EURO AL MESE DALLA REGIONE SICILIANA

Precari milionari con sussidio della Regione Siciliana. Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta,  scopre falso povero, con 150mila euro e 1,2 mln patrimonio. Riceve un sussidio di 832 euro al mese dalla Regione
Palewrmo, 14/03/2014 - Riceve dalla Regione siciliana un sussidio di 832 euro al mese, ma in realtà il precario ha un reddito Isee (l'attestato che consente di accedere a prestazioni sociali agevolate) da 150 mila euro e un patrimonio di 1,2 milioni di euro. A scoprirlo è stato il governatore Rosario Crocetta che sta espellendo i "falsi precari".

Il precario milionario fa parte del bacino dei cosiddetti ex Pip (piani d'inserimento professionali) del progetto "Emergenza Palermo". Il suo però non sarebbe un caso isolato. Il Dipartimento Lavoro della Regione, che sta effettuando i controlli sulle posizioni di questi precari che sono oltre 2.800 e avrebbe trovato altre situazioni anomale; ci sarebbero almeno 80 precari con redditi Isee ben al di sopra della soglia consentita per accedere al sussidio, stabilita in 20 mila euro da una norma dei 5stelle approvata nella legge di stabilità di quest'anno.

Il dirigente del dipartimento, Anna Rosa Corsello, sta procedendo all'immediata espulsione dal bacino dei precari del "superPip" milionario, altre espulsioni saranno formalizzate nei prossimi giorni. L'anno scorso, la Regione aveva espulso 87 precari per diverse irregolarità: Crocetta aveva scoperto che alcuni di questi beneficiavano del sussidio nonostante si trovassero in carcere anche per reati di mafia.

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