“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“UNA CASA PER NOI”: CONCERTO DI BENEFICENZA SABATO 8 MARZO A MESSINA

Messina, 06/03/2014 - Una scuola che aiuta un’altra scuola. Bambini che contribuiscono a metter su un evento per aiutare coetanei meno fortunati. E’ organizzato dagli alunni e dai genitori dell’Istituto Sant’Anna di Messina lo spettacolo canoro di beneficenza “Una Casa per Noi”, che si terrà sabato 8 marzo, alle ore 17.30, nella Chiesa di Santa Eustochia Smeralda di via XXIV Maggio. Ad esibirsi in un programma vario, che spazierà dal repertorio classico al folklore, saranno i giovani e giovanissimi del Coro le “Note Colorate”, guidato
dal Maestro Giovanni Mundo, e l’apprezzata ensemble vocale milazzese “Cantica Nova”, diretta dal Maestro Francesco Saverio Messina. Obiettivo del concerto è raccogliere i fondi necessari per avviare i lavori di costruzione di una scuola nella periferia di Nairobi (Kenya), che ospiterà 300 bambini provenienti dai poverissimi sobborghi di Bogari Road e Langata.

“L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, in un mondo sempre più interconnesso per la globalizzazione, diventa prioritario che tutti i bambini abbiano la possibilità di crescere nel miglior modo possibile: la scuola diventa ‘la casa comune’, un luogo fondamentale di riscatto, soprattutto in contesti difficilissimi”, afferma Salvatore Mastroeni, rappresentante dei genitori della I classe del Sant’Anna.

“Il nostro non è solo un invito ad offrire un contributo per concretizzare un progetto in cui le suore di Sant’Anna sono impegnate direttamente, attraverso la loro Missione in Kenya”, conclude Suor Anna Carmela, direttrice dell’Istituto di Via XXIV Maggio, “ma anche un appello per dare corpo a un messaggio di amore e di vita: la scuola è il mezzo principale per superare le barriere e unire i popoli nel segno di valori condivisi”.

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