Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“UNA CASA PER NOI”: CONCERTO DI BENEFICENZA SABATO 8 MARZO A MESSINA

Messina, 06/03/2014 - Una scuola che aiuta un’altra scuola. Bambini che contribuiscono a metter su un evento per aiutare coetanei meno fortunati. E’ organizzato dagli alunni e dai genitori dell’Istituto Sant’Anna di Messina lo spettacolo canoro di beneficenza “Una Casa per Noi”, che si terrà sabato 8 marzo, alle ore 17.30, nella Chiesa di Santa Eustochia Smeralda di via XXIV Maggio. Ad esibirsi in un programma vario, che spazierà dal repertorio classico al folklore, saranno i giovani e giovanissimi del Coro le “Note Colorate”, guidato
dal Maestro Giovanni Mundo, e l’apprezzata ensemble vocale milazzese “Cantica Nova”, diretta dal Maestro Francesco Saverio Messina. Obiettivo del concerto è raccogliere i fondi necessari per avviare i lavori di costruzione di una scuola nella periferia di Nairobi (Kenya), che ospiterà 300 bambini provenienti dai poverissimi sobborghi di Bogari Road e Langata.

“L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, in un mondo sempre più interconnesso per la globalizzazione, diventa prioritario che tutti i bambini abbiano la possibilità di crescere nel miglior modo possibile: la scuola diventa ‘la casa comune’, un luogo fondamentale di riscatto, soprattutto in contesti difficilissimi”, afferma Salvatore Mastroeni, rappresentante dei genitori della I classe del Sant’Anna.

“Il nostro non è solo un invito ad offrire un contributo per concretizzare un progetto in cui le suore di Sant’Anna sono impegnate direttamente, attraverso la loro Missione in Kenya”, conclude Suor Anna Carmela, direttrice dell’Istituto di Via XXIV Maggio, “ma anche un appello per dare corpo a un messaggio di amore e di vita: la scuola è il mezzo principale per superare le barriere e unire i popoli nel segno di valori condivisi”.

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