Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AMMINISTRATIVE ACIREALE 2014: ALÌ, RISCUOTE ADESIONI L’APPELLO DEI FUORI SEDE

Acireale, 08/04/2014 – Dal 2000 ad oggi oltre mezzo milioni di giovani sono andati via dal Sud. Buona parte di queste donne e questi uomini vengono dalla Sicilia. Da Acireale parte un appello firmato ad oggi da 96 cittadini fuori sede, lavoratori e studenti, in favore di Michele Alì, candidato sindaco della coalizione Acireale Bene Comune. Fuori sede che sperano in una classe politica diversa da quella che ha governato male la città e che confidano in una politica fatta di partecipazione, rispetto dei diritti e dell'ambiente.


Un gruppo su facebook (https://www.facebook.com/groups/574583459299641/) è nato per raccogliere scritti, video e testimonianze degli acesi lontani che hanno voglia di sviscerare rabbia, speranze e passione.

Questo il testo dell’appello a sostegno della candidatura di Michele Alì:

“Michele Alì può rappresentare un simbolo per noi acesi fuori sede per ragioni di lavoro o di studio. Il simbolo di una città diversa, in cui far convivere cultura, memoria, ambiente e solidarietà, innovando senza dimenticare la nostra storia.

Un sogno semplice il nostro: quello di poter rientrare nella nostra città, chi per le ferie, chi per periodi più o meno lunghi e poter vedere che i diritti non sono più utilizzati come mercanzia e che la città è un bene comune, di tutti, da salvaguardare e curare in ogni suo aspetto, ogni giorno, con passione e competenza.
Per questo sosteniamo Michele e la coalizione spontanea che è sorta attorno al suo nome e al programma. A distanza, ci stiamo già dando da fare, non per ottenere in cambio prebende o assessorati, ma per fare in modo che le nostre competenze maturate anche fuori da Acireale possano rappresentare un ulteriore contributo in direzione del rilancio della città.

Acireale ha l’occasione di cambiare, non sprechiamola”.

Commenti