Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AMMINISTRATIVE ACIREALE 2014: ALÌ, RISCUOTE ADESIONI L’APPELLO DEI FUORI SEDE

Acireale, 08/04/2014 – Dal 2000 ad oggi oltre mezzo milioni di giovani sono andati via dal Sud. Buona parte di queste donne e questi uomini vengono dalla Sicilia. Da Acireale parte un appello firmato ad oggi da 96 cittadini fuori sede, lavoratori e studenti, in favore di Michele Alì, candidato sindaco della coalizione Acireale Bene Comune. Fuori sede che sperano in una classe politica diversa da quella che ha governato male la città e che confidano in una politica fatta di partecipazione, rispetto dei diritti e dell'ambiente.


Un gruppo su facebook (https://www.facebook.com/groups/574583459299641/) è nato per raccogliere scritti, video e testimonianze degli acesi lontani che hanno voglia di sviscerare rabbia, speranze e passione.

Questo il testo dell’appello a sostegno della candidatura di Michele Alì:

“Michele Alì può rappresentare un simbolo per noi acesi fuori sede per ragioni di lavoro o di studio. Il simbolo di una città diversa, in cui far convivere cultura, memoria, ambiente e solidarietà, innovando senza dimenticare la nostra storia.

Un sogno semplice il nostro: quello di poter rientrare nella nostra città, chi per le ferie, chi per periodi più o meno lunghi e poter vedere che i diritti non sono più utilizzati come mercanzia e che la città è un bene comune, di tutti, da salvaguardare e curare in ogni suo aspetto, ogni giorno, con passione e competenza.
Per questo sosteniamo Michele e la coalizione spontanea che è sorta attorno al suo nome e al programma. A distanza, ci stiamo già dando da fare, non per ottenere in cambio prebende o assessorati, ma per fare in modo che le nostre competenze maturate anche fuori da Acireale possano rappresentare un ulteriore contributo in direzione del rilancio della città.

Acireale ha l’occasione di cambiare, non sprechiamola”.

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