Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

AUTOSTRADE SICILIANE: SICUREZZA E PEDAGGIO AL CENTRO DI 3 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI DEL NCD

Il Nuovo CentroDestra Messina rinnova l'invito a partecipare domani, alle ore 10 presso la sede del partito messinese, sita in Via Primo Settembre, 37, alla conferenza stampa indetta affinché il sen. Bruno Mancuso, l'on. Vincenzo Garofalo e il deputato regionale on. Nino Germana, espongano ai giornalisti il contenuto delle interrogazioni congiunte che i tre
Parlamentari hanno presentato rispettivamente al Senato, alla Camera e all'Ars, circa la l'annosa questione che riguarda le autostrade siciliane e il Consorzio concessionario.
Lo scopo dell'interrogazione depositata e chiedere ragguagli circa quanto segue: l'intenzione
di assumere misure urgenti finalizzate a verificare l'eventuale presenza di inadempienze del CAS relative a sistemi di sicurezza e manutenzione stradale; ad appurare la sussistenza delle ragioni che hanno dato vita al contratto di concessione delle autostrade “A18” e “A20” (o se invece non si reputi iniquo il pagamento del pedaggio da parte dei cittadini siciliani); nonché a comprendere se si intenda o meno prendere un impegno affinché le agevolazioni introdotte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a favore dei pendolari italiani vengano celermente fatte applicare anche dal Consorzio per le Autostrade Siciliane in tutta la rete autostradale di sua competenza. 

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