Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

AUTOSTRADE SICILIANE NEL MIRINO DEL NCD MESSINESE: INADEMPIENZE NELLA SICUREZZA E MANUTENZIONE STRADALE?

Messina, 2 apr. 2014 – Il Nuovo CentroDestra Messina comunica con la Presente che sabato p.v., alle ore 10 presso la sede del partito messinese, sita in Via Primo Settembre, 37, si terrà una conferenza stampa in occasione della quale il sen. Bruno Mancuso, l'on. Vincenzo Garofalo e il deputato regionale on. Nino Germanà, esporranno ai giornalisti il contenuto delle interrogazioni congiunte che i tre Parlamentari hanno presentato rispettivamente al Senato, alla Camera e all'Ars, relative alla situazione delle autostrade siciliane e del Consorzio concessionario.
Lo scopo dell'interrogazione è quello di chiedere ragguagli circa quanto segue: l'intenzione
di assumere misure urgenti finalizzate a verificare l'eventuale presenza di inadempienze del
CAS relative a sistemi di sicurezza e manutenzione stradale; ad appurare la sussistenza delle
ragioni che hanno dato vita al contratto di concessione delle autostrade “A18” e “A20” (o se
invece non si reputi iniquo il pagamento del pedaggio da parte dei cittadini siciliani);
nonché a comprendere se si intenda o meno prendere un impegno affinché le agevolazioni
introdotte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a favore dei pendolari italiani
vengano celermente fatte applicare anche dal Consorzio per le Autostrade Siciliane in tutta
la rete autostradale di sua competenza.


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