Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CROCETTA: “PRONTI AL DIALOGO CON TUTTI PER LE RIFORME, NON È IL MOMENTO DELLE DIVISIONI”

Palermo, 13 apr. 2014 - Il presidente della Regione lancia a tutte le forze politiche, alle forze sociali, al mondo del volontariato, la politica del dialogo aperto a tutti al di là delle appartenenze, per portare avanti le grandi riforme che possono salvare la Sicilia. Partendo dal dl pagamenti, dalle variazioni di bilancio, dalla legge per lo sviluppo, per la semplificazione amministrativa, il testo unico per le attività produttive e la legge per i testimoni di giustizia. “Su questi punti – afferma Crocetta - il governo è intenzionato ad andare avanti e se tali provvedimenti non dovessero essere approvati, si rischiano migliaia di licenziamenti e imprese che falliscono.
Impediremo il degrado della Sicilia, gli interessi della regione non possono essere schiacciati da quelli dei partiti e delle correnti, in una guerra infinita che non aiuta nessuno. Non è questo il momento delle divisioni, - continua il presidente - ma della grande unità. Per questo lancio il patto per la Sicilia per lo sviluppo, la legalità, il lavoro, il risanamento. Un patto aperto a tutti, agli uomini di buona volontà, senza usare i classici linguaggi del politichese. A chi pensa invece di poter proseguire bloccando il cambiamento e le riforme, dico che, qualora il clima non dovesse rasserenarsi, il governo non avrà altra scelta che porre la fiducia sui provvedimenti che presenta in aula traendone tutte le conclusioni possibili.

Mi sono candidato presidente per portare avanti la rivoluzione e non per vivacchiare giorno per giorno e con lo spirito massimo di dialogo con tutti, con la consapevolezza di chi vuole salvare la Sicilia, ho intenzione di continuare la mia battaglia. Ma non è permesso a nessuno di giocare contro gli interessi della Sicilia, dei siciliani che non ne possono più, dei disoccupati che affollano le piazze e adesso anche le chiese. Se questo senso di responsabilità non dovesse prevalere, - conclude Crocetta - ne trarremo tutti le necessarie conseguenze”.



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