Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IPAB MESSINA, MERCOLEDÌ 9 APRILE A COLLEREALE SIT-IN DI PROTESTA DI TUTTI I LAVORATORI

Messina, 7 aprile ’14 - La Cisl FP, che mantiene sempre alta l’attenzione sulle Ipab del territorio, annuncia per mercoledì 9 Aprile alle ore 9,30 un sit-in davanti all’Ipab Collereale. I lavoratori degli Asili D’infanzia Rusconi e Castiglione, Casa Famiglia, Collereale e Scandurra Riuniti assieme al Sindacato manifesteranno per chiedere maggiori garanzie per il loro futuro occupazionale e la tutela al diritto al lavoro e alla retribuzione.

La Cisl FP torna a tuonare contro l’immobilismo e l’indifferenza delle Istituzioni locali e regionali che continuano a mantenere un atteggiamento di assoluta indifferenza di fronte la grave situazione economica e psicologica sempre più precaria dei lavoratori delle Ipab e delle loro famiglie.

“Abbiamo pubblicato diversi monitoraggi sulle Ipab messinesi – ricordano Calogero Emanuele e Enza Ruggeri, segretario generale e segretaria provinciale della Cisl Fp - abbiamo incontrato Sindaci, Assessori regionali alle Politiche Sociali, abbiamo chiesto interventi e controlli alla Regione, ma l’inedia di chi avrebbe il dovere di intervenire ha avuto il sopravvento”.

Da un anno è in discussione un disegno di legge presso l’Assessorato Regionale che potrebbe, attraverso fusioni e accorpamenti, azzerare il buco dei debiti e ripatrimonializzare gli stessi Enti, ma la Cisl FP chiede anche un piano di risanamento e di rilancio delle strutture che miri a valorizzare le competenze e le professionalità dei dipendenti.

“Questi lavoratori – continuano – nel breve periodo hanno bisogno di certezze per il lavoro e per le loro spettanze poiché questa grave emergenza economico-sociale rende la loro vita e quella dei familiari poco dignitosa. Chiediamo con forza, a chi ha il potere di decidere sulle sorti delle Ipab garanzie occupazionali e stipendiali, continuità e dignità al lavoro e ai lavoratori, soluzioni positive che siano capaci di coniugare gli interessi dei lavoratori, con quelli degli anziani, dei portatori di handicap e dei minori, bacini deboli della società”


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