Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

NOVARA DI SICILIA: SEQUESTRATO UN GREGGE SENZA PADRONE, NE' ‘CARTA D’IDENTITÀ’

Operazione congiunta tra Corpo Forestale Regione Siciliana, Arma dei Carabinieri e Medici Veterinari è stata condotta in data 10 aprile 2014 in c.da S. Anna del Comune di Novara di Sicilia
Novara di Sicilia (Me), 10/04/2014 - L'operazione è stata condotta dagli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento F.le di Barcellona P.G. da personale dell'Arma dei Carabinieri del Comando Stazione di Novara Sicilia e da Medici Veterinari del Servizio Veterinario dell'ASP di Barcellona P.G. ed ha portato al sequestrato di n. 22 caprini sprovvisti del marchio auricolare o bolo endoruminale.

Gli stessi dopo le formalità di rito sono stati trasportati al macello comunale di Barcellona P.G., posti in custodia giudiziale a carico dei gestori del macello, dove dopo formale Ordinanza da parte del Sindaco del Comune competente per giurisdizione rispetto alla zona di sequestro nella qualità di massima autorità sanitaria locale, saranno come previsto dall'art. 4 del Decr. Reg.le n. 2090 del 2013 Assessorato alla Sanità Regione Sicilia recanti "Misure straordinarie di polizia veterinaria in materia di tubercolosi, leucosi e brucellosi bovina e bufalina e brucellosi ovi-caprina", abbattuti e le carni termo distrutte così come recita testualmente la norma "abbattimento e distruzione di tutti i soggetti appartenenti alle specie ovina e caprina privi di proprietario e di qualsiasi elemento di identificazione".

Commenti