Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SGARBI PORTA IN GIUNTA A SALEMI CRUCIANI, CONDUTTORE DE «LA ZANZARA» E UN PREFETTO

Il critico d'arte, a sorpresa, abbandona i partiti e corre da solo con il Partito della Rivoluzione. «I salemitani mi hanno chiesto di presentarmi da solo, senzai tradizionali partiti che rappresentano il "sistema", ed io così ho fatto»
ROMA, 30/04/2014 - Vittorio Sgarbi spariglia le carte e, a sorpresa, nel giorno in cui si formalizzano le candidature, decide di correre da solo per la candidatura a sindaco di Salemi.
«I salemitani - spiega il critico d'arte - mi hanno chiesto di presentarmi da solo, senza i tradizionali partiti che rappresentano il "sistema", ed io così ho fatto.
Corro da solo con una lista civica, quella del Partito della Rivoluzione, composta da giovani, professionisti, studenti, agricoltori e imprenditori liberi da ogni vincolo se non quello di condividere il mio programma. Che è il programma del risveglio dopo due anni di buio, abbandono e distruzione - causati da uno Stato criminale - di tutto quello che ero riuscito a fare in due anni. Il vero grillino sono io. E il Partito della Rivoluzione è il solo a 7 stelle: le 7 stelle dell'eccellenza».

Ma il «terremoto» Sgarbi si fa sentire anche nella composizione della giunta. Ed ha così indicato come assessori il giornalista Giuseppe Cruciani, conduttore della celebre trasmissione radiofonica di Radio 24 «La Zanzara», e l'ex prefetto di Campobasso Stefano Scammacca (di origini siciliane) «uno di quelli - dice Sgarbi - che non barano. Uno di quelli che non s'inventano la mafia - o la "sensazione di mafia" - per fare carriera o per portarsi a casa, ogni mese, 15 mila euro di stipendio».

Gli altri due assessori saranno indicati durante la campagna elettorale: «Saranno due salemitani - spiega Sgarbi - e a uno di loro affiderò la carica di Vice Sindaco»

Il critico d'arte guiderà anche la lista per il Consiglio Comunale: «Chi vuole Sgarbi dovrà votare anche la mia lista: prendere o lasciare»

Definito anche il programma. Tra i punti più importanti: «La rianimazione della città dallo stato comatoso in cui l’hanno lasciata i Commissari straordinari, attraverso la programmazione, già a partire dal luglio 2014, di un cartellone di mostre, spettacoli, concerti e iniziative enogastronomiche di valenza nazionale; completamento del progetto delle «Case a 1 euro»; tutela del Paesaggio contro gli sfregi causati da impianti eolici e fotovoltaici; tutela e promozione delle campagne e del patrimonio architettonico rurale attraverso l'istituzione dei «Percorsi della civiltà contadina» in collaborazione con Slow Food e gli agricoltori salemitani; completamento del Polo Museale (con il ripristino del Museo del Paesaggio) e affidamento all’esterno della sua gestione, nell’obiettivo di procedere, entro giugno 2015, a non meno di 10 nuove assunzioni di giovani».

Nel programma, infine, «la verifica di legalità e legittimità di tutti gli atti adottati dai Commissari Straordinari, soprattutto per le spese discrezionali effettuate oltre l'ordinaria amministrazione».

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