“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LAMPEDUSA SI COSTITUISCE PARTE CIVILE NEI PROCESSI PER IL NAUFRAGIO DEL 3 OTTOBRE 2013

Lampedusa, 30 maggio 2014 - Il Comune di Lampedusa è stato ammesso come parte civile nel giudizio immediato, in corso davanti alla Corte di assise di Agrigento, contro Elmi Mouhamud Muhidin, il somalo accusato di associazione a delinquere internazionale finalizzata alla tratta di esseri umani, di violenza sessuale e di sequestro di persona, per essere stato l’organizzatore del viaggio che ha portato poi alla morte di 366 persone nel naufragio del 3 ottobre del 2013.


“E’ un atto doveroso da parte nostra. Anche considerando che nessun altro ha scelto di costituirsi, è importante testimoniare il nostro coinvolgimento umano e civile in questa dolorosissima vicenda – spiega il sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini -. Per questo ci costituiremo anche nel processo che comincerà il 2 luglio contro Khaled Bensalam, lo scafista tunisino imputato di omicidio plurimo per quello stesso naufragio. Come comunità siamo stati toccati direttamente e profondamente da quella immane tragedia.

Ma è ben chiaro a tutti - conclude il Sindaco - che quelle morti non sono colpa esclusiva di chi materialmente ha gestito l’ignobile tratta di esseri umani e oggi giustamente va a processo, ma sono anche una pesante responsabilità delle istituzioni, italiane ed europee, che con le leggi sull’asilo attualmente in vigore non consentono a chi scappa da guerra, miseria e persecuzioni di farlo senza mettere a rischio la propria vita. La nostra presenza in tribunale avrà anche lo scopo di ricordare questa verità”.
Il Comune sarà rappresentato, a titolo gratuito, in entrambi i giudizi dall’avvocato Daniela Ciancimino, del foro di Agrigento.


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