Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

PD MESSINA: “NON HANNO VINTO I RENZIANI”

Il PD di Messina: “Non hanno vinto i renziani. Hanno vinto coloro che chiedono a Matteo Renzi, presidente del Consiglio e segretario del PD, di realizzare in breve tempo quanto ri-promesso”
Messina, 28 maggio 2014 - “La partita elettorale è chiusa, le questioni restano aperte. Nessun grillo per la testa... neppure a Messina –dichiarano a nome delle diverse aree del Partito Democratico di Messina Emilio Fragale, Francesco Barbalace, Luigi Beninati e Gabriele Siracusano.
Ha vinto il PD. Ha vinto Matteo Renzi. Ha vinto l’Italia dei democratici.
Non ha vinto né un Paese né un partito renziano. Non hanno vinto i renziani. Hanno vinto coloro che chiedono a Matteo Renzi, Presidente del Consiglio e Segretario del PD, di realizzare in breve tempo quanto ri-promesso, a partire dalle riforme. Hanno vinto coloro che continuano a riporre fiducia nelle Istituzioni.

Dalle nostre parti rimangono immutati i nodi e gli interrogativi da sciogliere. Dall’identità e vocazione dei nostri territori alla ri-generazione e organizzazione del partito, passando per la posizione da tenere sia in seno al civico consesso del nostro capoluogo sia in seno all’Assemblea regionale. Oggi, in attesa dell’esito dei ricorsi elettorali (sulla cui inopportunità insistiamo) le domande si ripropongono. Nessuna risposta può essere offerta dalla sentenza.
Nei collegi insulare e meridionale sono stati eletti nella lista del PD Renato Soru e Gianni Pittella (Lab.Dem.), che hanno scommesso (noi con loro) su temi affini.

Abbiamo motivo di ritenere che gli europarlamentari siano già disponibili per una doverosa riflessione pubblica (cioè politicamente impegnativa) sul tema Stretto, area vasta europea, orizzonte Mediterraneo di nuove opportunità. Progetti, investimenti, fondi strutturali.
Noi, insieme ai firmatari dell’appello di voto al PD e di preferenza per Soru, insieme a coloro che ci hanno messo la faccia e che apertamente si sono spesi per il PD, insieme alle donne e agli uomini che si vogliono rendere protagonisti di una nuova stagione di passione, impegno, elaborazione e responsabilità, ci siamo”.

Commenti