“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PD MESSINA: “NON HANNO VINTO I RENZIANI”

Il PD di Messina: “Non hanno vinto i renziani. Hanno vinto coloro che chiedono a Matteo Renzi, presidente del Consiglio e segretario del PD, di realizzare in breve tempo quanto ri-promesso”
Messina, 28 maggio 2014 - “La partita elettorale è chiusa, le questioni restano aperte. Nessun grillo per la testa... neppure a Messina –dichiarano a nome delle diverse aree del Partito Democratico di Messina Emilio Fragale, Francesco Barbalace, Luigi Beninati e Gabriele Siracusano.
Ha vinto il PD. Ha vinto Matteo Renzi. Ha vinto l’Italia dei democratici.
Non ha vinto né un Paese né un partito renziano. Non hanno vinto i renziani. Hanno vinto coloro che chiedono a Matteo Renzi, Presidente del Consiglio e Segretario del PD, di realizzare in breve tempo quanto ri-promesso, a partire dalle riforme. Hanno vinto coloro che continuano a riporre fiducia nelle Istituzioni.

Dalle nostre parti rimangono immutati i nodi e gli interrogativi da sciogliere. Dall’identità e vocazione dei nostri territori alla ri-generazione e organizzazione del partito, passando per la posizione da tenere sia in seno al civico consesso del nostro capoluogo sia in seno all’Assemblea regionale. Oggi, in attesa dell’esito dei ricorsi elettorali (sulla cui inopportunità insistiamo) le domande si ripropongono. Nessuna risposta può essere offerta dalla sentenza.
Nei collegi insulare e meridionale sono stati eletti nella lista del PD Renato Soru e Gianni Pittella (Lab.Dem.), che hanno scommesso (noi con loro) su temi affini.

Abbiamo motivo di ritenere che gli europarlamentari siano già disponibili per una doverosa riflessione pubblica (cioè politicamente impegnativa) sul tema Stretto, area vasta europea, orizzonte Mediterraneo di nuove opportunità. Progetti, investimenti, fondi strutturali.
Noi, insieme ai firmatari dell’appello di voto al PD e di preferenza per Soru, insieme a coloro che ci hanno messo la faccia e che apertamente si sono spesi per il PD, insieme alle donne e agli uomini che si vogliono rendere protagonisti di una nuova stagione di passione, impegno, elaborazione e responsabilità, ci siamo”.

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