Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TORTORICI: I CARABINIERI SORPRENDONO 3 PREGIUDICATI A RUBARE

Tortorici (ME), 17 maggio 2014 - Ieri pomeriggio, a Tortorici, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato Rosario COSTANZO ZAMMATARO, bracciante agricolo di 49 anni, Antonino GALATI MASSARO, bracciante agricolo 57 enne, pregiudicato e Carmelo GALATI MASSARO, 39 enne bracciante agricolo, pregiudicato, per furto aggravato.
In particolare, i militari dell’Arma sorprendevano i tre soggetti ad asportare 10 pali di grosse dimensioni, tra i 4 ed i 7 metri, di ferro, depositati in un’area demaniale forestale protetta sita in contrada Abbadessa.

 I tre soggetti, già conosciuti dai militari dell’Arma di Tortorici, avevano già caricato alcuni di questi pali sopra un mezzo furgonato, per poi scaricarli all’interno di un’abitazione di uno di loro. I responsabili dell’Ufficio Servizio per il Territorio di Messina del Dipartimento forestale hanno subito sporto denuncia dell’accaduto in quanto tale spostamento dei suddetti pali non era stato mai autorizzato. Il materiale ferroso rinvenuto dai Carabinieri è stato pertanto restituito all’Ente forestale, mentre i tre soggetti sono stati tratti in arresto e condotti presso le proprie abitazioni in regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri, hanno notificato a DI MARCO Alessandro Alfio, nato a Catania, cl. 1995, già noto alle Forze dell’Ordine, un Ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania. Il prevenuto, attualmente domiciliato presso una comunità di Messina, dovrà espiare un pena residua di anni 1 e mesi 3 di reclusione per detenzione di armi in concorso, lesioni personali ed ingiuria. Dopo le formalità di rito, il prevenuto è stato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.

Nella mattinata di ieri, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Saponara stava effettuando regolare servizio di pattugliamento del territorio. Giunti in prossimità di una fabbrica di laterizi, i militari venivano incuriositi da alcuni movimenti sospetti dall’interno.

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