Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CARTE DI CREDITO CLONATE: LE BANCHE DEVONO GARANTIRE LA SICUREZZA DEI CLIENTI

Questionario qualitativo dell'ANSSAIF sui sistemi di pagamento con carta di credito e di debito. Sandulli, ANSSAIF: “E' necessario soprattutto quando i pagamenti con la moneta virtuale vengano incentivati dallo Stato e costituiscono, ormai, il prevalente, modello di circolazione del denaro. E' prova di ciò l'obbligo per i professionisti di dotarsi di POS”
14/06/2014 - Il fenomeno della clonazione delle carte di credito e dei bancomat si sta sempre più espandendo, procurando ingenti danni ai diretti interessati.

L'ANSSAIF (www.anssaif.com), presieduta dall'ingegnere Anthony Cecil Wright, ha somministrato, con la collaborazione di PROMETEO, sponsor dell'Associazione, un questionario qualitativo sui sistemi di pagamento con carta di credito e di debito, composto da una semplice domanda, ad un panel di cittadini scelti a caso.
Il questionario dell'Associazione Nazionale Specialisti di Sicurezza in Aziende di Intermediazione Finanziaria evidenzia come il cliente continua ad avere fiducia nella sua banca di riferimento e ritiene che i criminali ultimamente sono ben attrezzati, quindi capaci di colpire nonostante le misure di sicurezza degli istituti di credito siano elevate ed efficaci.

La domanda presente nel questionario dell'ANSSAIF è: “Se lei dovesse scoprire che le mancano dei soldi sul conto per un acquisto che non ha fatto con la carta di credito o con il Bancomat, cosa pensa subito”.
Per il 62% “I criminali sono troppo agguerriti e oramai succede a tutti”; per il 60% “Non è un problema, è solo un fastidio in quanto sicuramente mi rimborsano”; “E' colpa della banca” per il 18%, per il 2% “E' colpa della polizia che non controlla i criminali”.

Sull'indagine ANSSAIF ecco il commento del prof. avv. Piero Sandulli, membro del Comitato Scientifico dell'ANSSAIF: “Se è pur vero che una volta bloccata la carta di credito, quando si riesce a dimostrare l'estraneità alle spese sostenute, i denari vengono recuperati è altresì necessario che vengano approntati dalle banche sistemi in base ai quali sia possibile aumentare la sicurezza dei clienti. Ciò è necessario soprattutto quando i pagamenti con la moneta virtuale vengano incentivati dallo Stato e costituiscono, ormai, il prevalente, modello di circolazione del denaro. E' prova di ciò l'obbligo per i professionisti di dotarsi di POS”.


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