Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EDILI MESSINA: ACCORTINTI ORGANIZZI UN TAVOLO PER LO SBLOCCO DELLE OPERE CANTIERABILI

Messina, 10/06/2014 – 10 giugno ’14 - Risposte concrete e in tempi brevi per l’avvio delle opere finanziate e appaltate ma ancora bloccate per meri motivi burocratici: è questa la richiesta che Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno portato ieri pomeriggio sul tavolo del sindaco Accorinti. I segretari De Vardo, Famiano e Oriti hanno sollecitato l’Amministrazione Comunale a cogliere l’opportunità del “decreto sblocca Italia”, per tutte quelle opere finanziate appaltate ed impantanate a causa della burocrazia. Le organizzazioni sindacali, che hanno voluto con determinazione l’apertura di un tavolo tecnico, nel corso del vertice a Palazzo Zanca che ha fatto seguito alla protesta degli edili dello scorso 30
maggio hanno avanzato richieste ben precise per la stipula di un protocollo di legalità a garanzia dell’occupazione locale e per la trasparenza in fase di esecuzione degli interventi. Si resta in attesa di un nuovo incontro per la firma di questo importante strumento.

Per le organizzazioni sindacali di categoria, l’apertura del tavolo è un passaggio importante, quello che i sindacati avevano chiesto a seguito di una fase di stallo che si protrae da troppo tempo e che ha messo in ginocchio la categoria.

Si registra l’impegno dell’Amministrazione a far partire opere edili per oltre 57 milioni, le organizzazioni sindacali auspicano tempi celeri per l’apertura dei cantieri con le prime risposte occupazionali in un settore dove si registra un alto tasso di disoccupazione.
Feneal, Filca e Fillea hanno inoltre avanzato la necessità al sindaco Accortinti di un tavolo congiunto con le altre stazioni appaltanti (Autorità portuale, Iacp, Cas, Università) per lo sblocco di altre opere cantierabili che possono garantire ulteriore impiego di lavoratori oltre che interventi di risanamento e di riqualificazione per il territorio.

Commenti