Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

EDILI MESSINA: ACCORTINTI ORGANIZZI UN TAVOLO PER LO SBLOCCO DELLE OPERE CANTIERABILI

Messina, 10/06/2014 – 10 giugno ’14 - Risposte concrete e in tempi brevi per l’avvio delle opere finanziate e appaltate ma ancora bloccate per meri motivi burocratici: è questa la richiesta che Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno portato ieri pomeriggio sul tavolo del sindaco Accorinti. I segretari De Vardo, Famiano e Oriti hanno sollecitato l’Amministrazione Comunale a cogliere l’opportunità del “decreto sblocca Italia”, per tutte quelle opere finanziate appaltate ed impantanate a causa della burocrazia. Le organizzazioni sindacali, che hanno voluto con determinazione l’apertura di un tavolo tecnico, nel corso del vertice a Palazzo Zanca che ha fatto seguito alla protesta degli edili dello scorso 30
maggio hanno avanzato richieste ben precise per la stipula di un protocollo di legalità a garanzia dell’occupazione locale e per la trasparenza in fase di esecuzione degli interventi. Si resta in attesa di un nuovo incontro per la firma di questo importante strumento.

Per le organizzazioni sindacali di categoria, l’apertura del tavolo è un passaggio importante, quello che i sindacati avevano chiesto a seguito di una fase di stallo che si protrae da troppo tempo e che ha messo in ginocchio la categoria.

Si registra l’impegno dell’Amministrazione a far partire opere edili per oltre 57 milioni, le organizzazioni sindacali auspicano tempi celeri per l’apertura dei cantieri con le prime risposte occupazionali in un settore dove si registra un alto tasso di disoccupazione.
Feneal, Filca e Fillea hanno inoltre avanzato la necessità al sindaco Accortinti di un tavolo congiunto con le altre stazioni appaltanti (Autorità portuale, Iacp, Cas, Università) per lo sblocco di altre opere cantierabili che possono garantire ulteriore impiego di lavoratori oltre che interventi di risanamento e di riqualificazione per il territorio.

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