Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FELUCA, INCONTRO AL COMUNE PER DEFINIRE IL FUTURO DEI LAVORATORI

Messina, 26 giugno ’14 – Prospettive occupazionale e, soprattutto il rispetto degli impegni che l’Amministrazione comunale aveva assunto lo scorso agosto e che prevedeva il proseguimento della procedura di costituzione della New.Co. Ecco i temi sul tavolo dell’incontro sulla vertenza Feluca che si è tenuto nella tarda serata di ieri al Comune tra lavoratori, sindacati, il commissario liquidatori di Feluca Santamaura, il vicesindaco Signorino e il segretario generale Le Donne.
La Fim Cisl ha ribadito la richiesta di applicare la normativa prevista nella legge di stabilità e che prevede la mobilità dei lavoratori all’interno delle società partecipate per coprire eventuali vuoti in organico. Una ipotesi che dovrà essere approfondita ulteriormente dal segretario generale del Comune che ha rinviato i lavori al prossimo 4 luglio.

“Siamo fiduciosi per l’apertura mostrata dall’Amministrazione – afferma il segretario generale della Fim Cisl di Messina, Antonino Alibrandi - ma al tempo stesso siamo preoccupati perché i tempi si dilatano ulteriormente. La vicenda Feluca – ricorda - doveva concludersi lo scorso gennaio e invece siamo arrivati quasi al mese di luglio e ancora non c’è chiarezza su quello che sarà il futuro dei lavoratori al momento impegnati presso l’ufficio tributi per garantire l’espletamento dei servizi affidati. Il 4 luglio ci attendiamo risposte definitive – conclude Alibrandi – perché non si può continuare a spostare in avanti la palla Feluca senza mai arrivare a una conclusione”.
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Servizio antincendio della Forestale dimezzato a causa di gravi ritardi nello svolgimento delle visite d’idoneità al lavoro da parte delle Aziende Sanitarie provinciali. A denunciarlo sono le federazioni Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil che evidenziano come sinora, a fronte di una legge che prevede l’attivazione del servizio antincendio dal 15 giugno al 15 ottobre, ancora oggi circa 450 lavoratori non possono svolgere la propria attività per un servizio importante a tutela della salute dei cittadini.

“Il rischio incendi è elevatissimo nella nostra provincia – ricordano Giovanni Mastroeni, Calogero Cipriano e Salvatore Orlando – e non si può ritardare ulteriormente l’entrata in servizio dei lavoratori. Un caso è esemplare: in questo momento non è attivo il distaccamento antincendio delle Isole Eolie perché gli 80 lavoratori attendono tutti la visita d’idoneità e se dovesse verificarsi un incendio non ci sarebbero forestali impiegabili per lo spegnimento. Abbiamo già sollecitato un intervento del Prefetto – aggiungono – e chiediamo pubblicamente al management dell’Asp di intervenire per accelerare le procedure e consentire a tutti i 900 lavoratori di essere operativi in un servizio fondamentale, vista anche la stagione estiva ormai entrata nel vivo e il rischio incendio quotidiano che si registra per i boschi messinesi. Stiamo assistendo alla disorganizzazione del servizio a causa della superficialità di programmazione del Governo regionale che purtroppo si ripercuote soprattutto a livello provinciale”.

Ma la preoccupazione di Fai, Flai e Uila è anche per i tempi necessari all’entrata in servizio dei lavoratori dell’Azienda Foreste che nella giornata di oggi hanno firmato i contratti stagionali. “Si tratta di 1200 lavoratori, 151nisti e 101nisti, che dovranno realizzare i viali parafuoco necessari per la prevenzione incendi – concludono Mastroeni, Cipriano e Orlando – e che dovranno effettuare anche loro le visite di idoneità prima dell’entrata in servizio. Per questo motivo bisogna velocizzare tutte le procedure”.

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