Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, CANTIERI DI SERVIZIO: “L’AMMINISTRAZIONE PER TUTELARE I PIÙ DE-BOLI HA VOLUTO VERIFICARE”

Gli uffici Inps hanno trasmesso all’ufficio dei servizi sociali del Comune i riscontri dei controlli e-seguiti per verificare la veridicità delle dichiarazioni presentate dagli aspiranti lavoratori
10/7/2014 - “I nostri uffici sono stati particolarmente scrupolosi nell’esclusivo interesse di chi ha veramente bisogno di partecipare a questi cantieri perché versa in condizioni di indigenza – spiega l’assessore Stefania Scolaro – e non condivido quelle prese di posizione di coloro che hanno lamen-tato i ritardi come se fossimo responsabili di eludere le aspettative dei cittadini. E’ vero esattamente il contrario: l’Amministrazione per tutelare i più deboli con senso di responsabilità ha voluto verifi-care incrociando i dati con l’Inps se le dichiarazioni presentate dagli aspiranti lavoratori, al Comune per accedere alla graduatoria fossero veritiere. Adempimento questo che scaturisce dalla responsa-bilità che la legge sui controlli attribuisce ai funzionari e che è stato sollecitato da alcune evidenti anomalie venute fuori subito dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria”.

Va ribadito che l'assunzione nei cantieri di servizio è solo una forma di sostegno al reddito e non costituisce un vero e proprio rapporto di lavoro, per cui durante lo svolgimento del cantiere la persona inserita nel progetto mantiene lo stato di disoccupazione e, comunque non matura alcun trat-tamento previdenziale.
Il Comune di Milazzo ha ottenuto dalla Regione 313 mila euro da utilizzare per l’avvio dei cantieri. Le domande presentate sono state oltre 500, i posti tra 120 e 140, anche se tutto dipenderà dal numero di cantieri che sarà attivato con la disponibilità delle risorse. La giunta municipale ha previsto 14 progetti riguardanti la manutenzione stradale e dei marciapiedi, attività di custodia, pulizia giardini, decoro urbano e, fatto sicuramente nuovo, il settore dei servizi sociali. La legge infatti prevede pure progetti per «attività di accudimento alle persone anziane e ai disabili».

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