Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

A LIBRIZZI I SOGNI DEI BAMBINI DIVENTANO REALTÀ

Il 27 agosto, a Librizzi, si è concluso il ciclo delle manifestazioni estive organizzate dall’associazione “Il filo della memoria” con in testa la prof.ssa Marilia Gugliotta
Librizzi (Me), 29/08/2014 - Protagonisti indiscussi della serata i bambini e i ragazzi che hanno partecipato attivamente alla realizzazione di quattro appuntamenti estivi: la festa del grano, la dodicesima edizione della sagra dei maccheroni, la valigia dei sogni e la prima festa del migrante. Le iniziative, patrocinate dal Comune, hanno scandito un percorso basato sul recupero delle tradizioni, della memoria e della identità locali in una prospettiva di sviluppo e di rilancio del territorio in ambito culturale, economico e turistico.

L’associazione ha anche allestito uno spazio museale per tutti i bambini di oggi e di ieri, per quelli rimasti e quelli andati via e per chi continua ad affidarsi alla barca della speranza. Proprio a questi ultimi, i bambini migranti, sono stati dedicati diversi momenti di riflessione concretizzati in gesti di solidarietà. Per esempio, il progetto "Noi per Lampedusa" che l’Associazione Il filo della memoria, d'intesa con la Caritas diocesana e altre associazioni del territorio, sta portando avanti affinché i piccoli migranti possano essere accolti in centri più attrezzati a misura di bambino.

 Presso la sede dell'Associazione è inoltre possibile visitare la mostra fotografica "Noi migranti di ieri" con un chiaro richiamo alle storie personali di quanti nel passato hanno affidato i loro sogni ad una valigia di cartone, ad un barcone, ad un fischio del treno che portava lontano dalla propria terra di origine.

E’ proprio vero: se c’è l’accoglienza del cuore di cui “Il filo della memoria” ha sempre dato prova, è sempre viva l’attenzione rivolta ai migranti e, in generale, a chi si trova in situazioni di disagio.

Anna Milici



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