Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA: UNA LEGGE PER MONTALBANO, NON POSSIAMO RISCHIARE DI PERDERE TALE PATRIMONIO

Palermo, 18 sett. 2014 - Il presidente della Regione ha convocato per oggi pomeriggio un incontro congiunto con lo staff della presidenza, della segreteria generale, gli assessori al Turismo e all'Economia e i rispettivi staff, l'ufficio legislativo e legale della Regione, per strutturare un ddl da proporre immediatamente alle commissioni competenti e all'aula, che tuteli la produzione “Montalbano”, la faccia rimanere in Sicilia e con essa tutte quelle produzioni strutturate in Sicilia che abbiano carattere ciclico e continuativo.

“In particolare – afferma il presidente - saranno attenzionate quelle produzioni che oltre a valorizzare i luoghi della Sicilia, ne esaltino la cultura della legalità, della trasparenza e abbiano un forte valore artistico e culturale.
Gli strumenti tradizionali dei bandi generici sul cinema, mal si conciliano con le esigenze a tutela del patrimonio culturale che rappresenta per la Sicilia la produzione di Montalbano, ormai conosciuta in tutto il mondo, e che viene ripetuta da anni senza mai avere avuto alcun supporto finanziario pubblico. Non possiamo assolutamente rischiare di perdere tale patrimonio e – conclude Crocetta - faremo immediatamente la nostra parte”.

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