2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

GERMANÀ: “OSPEDALE PIEMONTE, VULLO STA TRATTANDO MESSINA E I MESSINESI CON STRAFOTTENZA”

"Non potevo esimermi dall'essere presente", così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà, commenta la sua partecipazione alla manifestazione in sostegno dell'ospedale Piemonte
Messina, 29/09/2014 - "Mal tollero le sfilate di chi si mette in prima fila e specula su situazioni come questa per un ritorno personale senza muovere un dito; concretamente e negli anni, di amministratori, politici e dirigenti che hanno preso posizioni pubbliche per poi sparire la gente ne ha visti fin troppi. I messinesi, oggi più che mai, pretendono si freni questo ennesimo scippo alla città: non più confronti e dialoghi interminabili ma soluzioni e punizioni, quelle che merita chi compie male il proprio dovere danneggiando il pubblico.

Un ospedale in pieno centro città che annualmente conta di solo pronto soccorso 32.000 accessi (maggiori rispetto alle altre strutture
cittadine) non può e non deve essere penalizzato ma semmai rinforzato e valorizzato nell'interesse dei cittadini.

E se ciò non avviene ma, anzi, si agita lo spauracchio della chiusura della struttura, chi è responsabile della situazione che si trascina da tempo - apparentemente senza uscita - ne deve rispondere: a partire dal d.g. dell'Azienda Papardo-Piemonte, dott. Michele Vullo, che ha affrontato la faccenda nel modo meno risolutivo possibile e da chi alla Regione, ancora una volta, sta trattando Messina e i messinesi con una mancanza di rispetto e una strafottenza che un esecutivo e il suo Governatore non possono e non devono permettersi verso una delle provincie del territorio di loro competenza", conclude.

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