Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

PENDOLARI FERROVIA SU CROCETTA: “PROMETTONO LA LUNA MA INCAPACI DI COLLEGARE PALERMO E MESSINA COL DOPPIO BINARIO”

“Cosi cambierà la Sicilia” afferma il Governo Regionale, “Non è un piano fantascientifico" rincara il Presidente Crocetta. La verità è che siamo stanchi di proclami. E’ da decenni che ci promettono la luna e non sono stati capaci di collegare due città come Palermo e Messina col doppio binario. Ora ci propinano che la priorità è la Palermo-Catania

Palermo, 11 Settembre 2014 - Solo parole che servono a mascherare la totale incapacità nel rilancio del trasporto ferroviario in Sicilia. Riteniamo opportuno valorizzare i collegamenti delle principali città siciliane, Agrigento, Enna, Siracusa, Catania, Palermo, Messina, Trapani, Ragusa, Modica, Gela. E’ più facile da Palermo arrivare a New York che da Siracusa arrivare a Trapani via treno. E’ il grande Felice Cavallaro sulle pagine del Corriere lo pennella magicamente. Dove andiamo? Treni che percorrono la linea Palermo-Messina e stazionano decine di minuti per aspettare il cambio di personale con un treno proveniente in direzione opposta. Ma di cosa parliamo allora?

5,3 miliardi da spendere per un’opera inutile e dalle incerte tempistiche di realizzazione.

Speravamo che ci parlassero concretamente del raddoppio Palermo-Messina, del ponte crollato sulla Caltagirone-Gela, dei collegamenti con gli aeroporti e porti siciliani, delle metro siciliane promesse.
“Entro novembre 2015 si dovrà avviare la realizzazione della nuova direttrice Palermo-Catania. Si tratterà – ha detto Lo Bosco - di alta velocità "light", a 200 chilometri orari. "A fronte di una sola coppia di treni veloci che operano oggi ce ne saranno sedici di corse", spiega Lo Bosco.”
Non vogliamo alte velocità, ma velocità da treno garantite. Non vogliamo il solito sperpero di soldi pubblici, soprattutto in periodo di crisi.
Che si affronti la questione trasporto intermodale, evitando inutili sovrapposizioni tra gommato e treni.
Come si fa a promettere sedici corse sulla direttrice per Catania, quando a malapena abbiamo i treni per coprire le corse attuali?
Ci spieghi la Regione che fine ha fatto la gara per l’acquisto dei treni…
Abbiamo bisogno di risposte, non di proclami.
Che delusione Presidente Crocetta… pensavamo potesse rappresentare una vera svolta, invece…



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