Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANITÀ DEI NEBRODI, EMANUELE (CISL): “SOLITE VISITE, SOLITE PROMESSE”

Nubi e preoccupazioni della Cisl Fp dopo la visita del direttore generale dell’Asp a Sant’Agata Militello. “Necessario lavorare a una migliore organizzazione”
Messina, 19 settembre 2014 – “Le solite visite, le solite promesse. Ad ogni cambio di gestione. Ma quest’ultima non promette nulla di buono per la sanità dei Nebrodi”. Pessimismo nelle parole di Calogero Emanuele, segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica dopo la visita del Direttore Generale dell’ASP Gaetano Sirna al Distretto di Sant’Agata Militello.

“È stato fatto – afferma Emanuele - il quadro desolante delle previsioni del futuro che entro il 2016 impongono ulteriori tagli e ridimensionamenti della rete ospedaliera e sono emerse le forti criticità del presidio ospedaliero e del distretto che, purtroppo, non riesce a dare risposte alla collettività, forse per una complessiva disorganizzazione che si registra da tempo, che portano il Direttore a dichiarare come o si cambia o si chiude”.

La Cisl Funzione Pubblica ricorda le diverse e numerose segnalazioni sulle disfunzioni e disarticolazioni dei servizi amministrativi, infermieristici e sanitari, in particolare l’allocazione degli ambulatori del PTA. “Registriamo, però, tra le tante negatività, – aggiunge Emanuele - le dichiarazioni del dott. Sirna che in ordine all’apertura di una Residenza Sanitaria Assistita per lungodegenza e riabilitazione con 20 posti letto da allocare in strutture private. Sicuramente una buona soluzione per il territorio del Distretto e anche per la possibile utilizzazione di personale infermieristico, ma invitiamo il Direttore, e con esso anche il Direttore del Presidio Ospedaliero Mario Portera, a effettuare una ricognizione degli spazi del Presidio Ospedaliero, del PTA e dello stabile di via Catania per un miglior riordino di reparti, ambulatori, uffici amministrativi, oltre la possibilità di individuare i necessari 20 posti per la lungodegenza senza aggravio di spese per l’Ente. Purtroppo – conclude Emanuele – nel tempo ciò non è stato possibile, ma riteniamo che con questo nuovo management si possa fare luce su tante criticità irrisolte”.

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