“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

USURA: FARE RETE, INFORMARE, TRANNE CHE COMBATTERLA VERAMENTE

08.09.2014 - ‘Fare rete’ sul territorio contro racket e usura. Nuove indicazioni del
commissario straordinario Santi Giuffrè ai prefetti d’Italia per ridurre i tempi di accesso al Fondo di rotazione per le vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell'usura. Istituito un unico indirizzo Pec per comunicazioni, segnalazioni e richiesta informazioni. Ridurre i tempi delle procedure istruttorie per l’accesso al Fondo di rotazione per le vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell'usura. E’ l’obiettivo principale della circolare che il commissario straordinario antiracket ed antiusura Santi Giuffrè ha inviato ai prefetti il 26 agosto 2014.

Con la prospettiva di contrastare l'esclusione sociale di imprenditori e di operatori economici vittime di estorsione ed usura, il documento prevede misure per configurare - presso le prefetture - strutture sempre più funzionali ed efficienti per l’informatizzare completamente le diverse fasi delle procedure istruttorie e deliberative delle istanze.

Tra i vari punti della direttiva è prevista la programmazione di eventi di formazione integrata sul territorio tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Dia, associazioni Antiracket e Antiusura, associazioni imprenditoriali, personale delle prefetture e componenti dei ‘Nuclei di valutazione’, con la finalità di ‘fare rete’ e cercare quindi di incrementare il numero delle denunce e delle costituzioni di parte civile. Gli incontri approfondiranno, in particolare, tematiche relative alle modalità di collaborazione delle vittime ed al ruolo degli istituti di credito nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno.

E' allo studio, inoltre, una campagna informativa che, con riferimento a particolari contesti territoriali e alle testimonianze delle vittime, aiuti queste ultime a superare l'isolamento e a contrastare le intimidazioni ambientali non sempre associate a fatti criminosi evidenti o correlate ad esplicite richieste estorsive. Ogni comunicazione, segnalazione e richiesta di informazioni, dal 10 settembre dovrà essere inoltrata esclusivamente al nuovo indirizzo di posta elettronica certificata protocolloantiracketusura@pecdlci.interno.it

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