Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

«IL TESORO D’ITALIA II. GLI ANNI DELLE MERAVIGLIE» È IL NUOVO LIBRO DI VITTORIO SGARBI

Continua il viaggio in Italia con i Maestri dell’arte del Rinascimento noti in tutto il mondo: da Piero della Francesca a Bellini, di Mantegna a Bramante, per arrivare a Tiziano, Lotto, Pontormo. Edito da Bompiani, dal 12 novembre nelle librerie
ROMA, 27/10/2014 – Dal 12 novembre il nuovo libro di Vittorio Sgarbi: «Il Tesoro d’Italia II. Gli anni delle meraviglie. Da Piero della Francesca a Pontormo» (Bompiani, Collana Saggi, pag. 480, prezzo 22,00 euro), secondo volume di un’atipica e appassionante Storia dell’arte fatta per imparare ad amare i capolavori che ci circondano. sarà nelle librerie dal 12 novembre.

L’Italia è un tesoro a cielo aperto. Più volte Vittorio Sgarbi ce lo ha detto e mostrato. In questo secondo volume continua il viaggio in Italia, che aveva interrotto al Trecento, con Maestri dell’arte del Rinascimento noti in tutto il mondo: da Piero della Francesca a Bellini, di Mantegna a Bramante, per arrivare a Tiziano, Lotto, Pontormo. Accanto ai Maestri, però, ci sono anche quei tesori che solo Vittorio Sgarbi conosce e che punteggiano l’Italia senza che molti lo sappiano: Bartolomeo della Gatta, Nicolò Alunno, Giovanni Boccati, maestro delle favole, Francesco di Bettino, ai limiti della follia».
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VITTORIO SGARBI è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato mostre in Italia e all’estero, è autore di saggi e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a "Biennale d’Arte di Venezia". Per Bompiani ha pubblicato "Il bene e il bello" (2002), "Dell’anima" (2004), "Ragione e passione. Contro l’indifferenza" (2005), "Vedere le parole" (2006), "Clausura a Milano e non solo. Da suor Letizia a Salemi (e ritorno)" (2008), "L’Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore" (2009), "Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri" (2010), "Le meraviglie di Roma" (2011), "Piene di grazia" (2011), "L’arte è contemporanea" (2012), "Nel nome del figlio" (2012) e "Il tesoro d’Italia" (2013), "Il punto di vista del cavallo" (2014).

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