Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

ORFINI (PD): "I LAVORATORI DELL'AST VANNO ASCOLTATI NON PICCHIATI"

Il Ministro dell'Interno Angelino Alfano, a Palermo per l'assegnazione di 530 beni confiscati alla mafia che saranno destinati alle Forze di polizia e ai comuni, oggi risponderà alla Camera su quanto accaduto nel corteo degli operai delle acciaierie Ast di Terni. "I lavoratori dell'Ast vanno ascoltati non caricati", scrive su Twitter il presidente dell'Assemblea PD, Matteo Orfini
Roma, 29 ottobre 2014 - "In casi così drammatici ci può essere tensione, ma i lavoratori dell'Ast vanno ascoltati non caricati". Lo ha scritto su Twitter il presidente dell'Assemblea PD, Matteo Orfini, su quanto accaduto nel corteo degli operai delle acciaierie Ast di Terni, mentre era diretto verso il ministero dello Sviluppo Economico.

"Quanto accaduto nel sit-in di questa mattina è assurdo, gli operai di Acciai Speciali Terni manifestano su una situazione di grave disagio che anche oggi sarà affrontata dal governo, motivo in più perchè tutti i soggetti coinvolti abbassino i toni e si confrontino seriamente su come risolvere i problemi". Ha commentato la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli

"Alzare la tensione sui problemi del lavoro, come al solito, dimostra di essere un comportamento privo di qualsiasi senso di responsabilità, danneggia i lavoratori, le imprese e qualsiasi tentativo di mediazione in corso. Un pensiero di vicinanza va agli operai feriti e alle loro famiglie, ora è fondamentale che si torni a discutere sul merito dei problemi da affrontare", ha concluso.

Commenti