Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

EDUARDO DE FILIPPO, A TRENT'ANNI DALLA SCOMPARSA 'TORNA' A PALAZZO MADAMA CON TUTTI GLI ONORI

31/10/2014 - RaiCultura rende omaggio a Eduardo De Filippo nel trentennale della scomparsa, avvenuta a Roma il 31 ottobre 1984. Oggi, venerdì 31 ottobre, RaiCultura, alle 11.00 su Rai5, trasmette in diretta la commemorazione del Senatore a vita Eduardo De Filippo, che si terrà nell’aula di Palazzo Madama, alla presenza del Presidente del Senato, Pietro Grasso e di esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. In prima serata, inoltre, sempre su Rai5 andrà in onda “Eduardo, la vita che continua”, prodotto da Rai Cinema con la regia di Francesco Saponaro. A seguire “Il racconto di Eduardo”, un documento nel quale il grande uomo di teatro racconta se stesso, realizzato da Felice Cappa e Andreina Di Porto.

Eduardo De Filippo, noto semplicemente come Eduardo nacque a Napoli il 24 maggio 1900. Drammaturgo, attore teatrale e cinematografico, regista teatrale e cinematografico, fu sceneggiatore e poeta, tra i massimi esponenti della cultura italiana del Novecento. Eduardo è stato autore di numerosi drammi teatrali da lui stesso messi in scena e interpretati e, in seguito, tradotti e rappresentati anche all'estero. Per i suoi meriti artistici e i contributi alla cultura, fu nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Sandro Pertini. Fu anche candidato per il premio Nobel per la letteratura.

La vita privata di Eduardo, frenetica e confusa nel periodo pre-bellico, trovò invece pace e serenità negli anni della vecchiaia.

Tre sono state le donne importanti e straordinarie nella sua vita: Dorothy Pennington (una giovane e colta americana che sposò nel 1928; il matrimonio fu annullato nel 1952 con sentenza del tribunale della Repubblica di San Marino, poi convalidata anche da quello di Napoli nel 1955)[18], Thea Prandi (madre dei suoi figli Luisa e Luca, sposata il 2 gennaio 1956) e, infine, Isabella Quarantotti, scrittrice e sceneggiatrice che sposò il 4 febbraio 1977. [19] Tre mesi dopo, suo figlio Luca lo fa diventare nonno.

Nel corso di pochi anni sopportò gravi lutti familiari: prima la morte della figlia Luisella, avvenuta il 5 gennaio 1960, poi quella della moglie (da cui si era peraltro separato l'anno prima), il 9 giugno 1961[20] ed infine l'addio alle scene (1953) e la morte (1963) di Titina, la sorella da sempre "ago della bilancia" tra le forti personalità di Eduardo e di Peppino. Il 4 marzo 1974, in seguito a un malore durante una rappresentazione scenica, gli fu applicato un pacemaker; tuttavia il 27 marzo era di nuovo sul palcoscenico. (Note biografiche da Wikipedia)

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