Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

EDUARDO DE FILIPPO, A TRENT'ANNI DALLA SCOMPARSA 'TORNA' A PALAZZO MADAMA CON TUTTI GLI ONORI

31/10/2014 - RaiCultura rende omaggio a Eduardo De Filippo nel trentennale della scomparsa, avvenuta a Roma il 31 ottobre 1984. Oggi, venerdì 31 ottobre, RaiCultura, alle 11.00 su Rai5, trasmette in diretta la commemorazione del Senatore a vita Eduardo De Filippo, che si terrà nell’aula di Palazzo Madama, alla presenza del Presidente del Senato, Pietro Grasso e di esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. In prima serata, inoltre, sempre su Rai5 andrà in onda “Eduardo, la vita che continua”, prodotto da Rai Cinema con la regia di Francesco Saponaro. A seguire “Il racconto di Eduardo”, un documento nel quale il grande uomo di teatro racconta se stesso, realizzato da Felice Cappa e Andreina Di Porto.

Eduardo De Filippo, noto semplicemente come Eduardo nacque a Napoli il 24 maggio 1900. Drammaturgo, attore teatrale e cinematografico, regista teatrale e cinematografico, fu sceneggiatore e poeta, tra i massimi esponenti della cultura italiana del Novecento. Eduardo è stato autore di numerosi drammi teatrali da lui stesso messi in scena e interpretati e, in seguito, tradotti e rappresentati anche all'estero. Per i suoi meriti artistici e i contributi alla cultura, fu nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Sandro Pertini. Fu anche candidato per il premio Nobel per la letteratura.

La vita privata di Eduardo, frenetica e confusa nel periodo pre-bellico, trovò invece pace e serenità negli anni della vecchiaia.

Tre sono state le donne importanti e straordinarie nella sua vita: Dorothy Pennington (una giovane e colta americana che sposò nel 1928; il matrimonio fu annullato nel 1952 con sentenza del tribunale della Repubblica di San Marino, poi convalidata anche da quello di Napoli nel 1955)[18], Thea Prandi (madre dei suoi figli Luisa e Luca, sposata il 2 gennaio 1956) e, infine, Isabella Quarantotti, scrittrice e sceneggiatrice che sposò il 4 febbraio 1977. [19] Tre mesi dopo, suo figlio Luca lo fa diventare nonno.

Nel corso di pochi anni sopportò gravi lutti familiari: prima la morte della figlia Luisella, avvenuta il 5 gennaio 1960, poi quella della moglie (da cui si era peraltro separato l'anno prima), il 9 giugno 1961[20] ed infine l'addio alle scene (1953) e la morte (1963) di Titina, la sorella da sempre "ago della bilancia" tra le forti personalità di Eduardo e di Peppino. Il 4 marzo 1974, in seguito a un malore durante una rappresentazione scenica, gli fu applicato un pacemaker; tuttavia il 27 marzo era di nuovo sul palcoscenico. (Note biografiche da Wikipedia)

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