Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

EDUARDO DE FILIPPO, A TRENT'ANNI DALLA SCOMPARSA 'TORNA' A PALAZZO MADAMA CON TUTTI GLI ONORI

31/10/2014 - RaiCultura rende omaggio a Eduardo De Filippo nel trentennale della scomparsa, avvenuta a Roma il 31 ottobre 1984. Oggi, venerdì 31 ottobre, RaiCultura, alle 11.00 su Rai5, trasmette in diretta la commemorazione del Senatore a vita Eduardo De Filippo, che si terrà nell’aula di Palazzo Madama, alla presenza del Presidente del Senato, Pietro Grasso e di esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. In prima serata, inoltre, sempre su Rai5 andrà in onda “Eduardo, la vita che continua”, prodotto da Rai Cinema con la regia di Francesco Saponaro. A seguire “Il racconto di Eduardo”, un documento nel quale il grande uomo di teatro racconta se stesso, realizzato da Felice Cappa e Andreina Di Porto.

Eduardo De Filippo, noto semplicemente come Eduardo nacque a Napoli il 24 maggio 1900. Drammaturgo, attore teatrale e cinematografico, regista teatrale e cinematografico, fu sceneggiatore e poeta, tra i massimi esponenti della cultura italiana del Novecento. Eduardo è stato autore di numerosi drammi teatrali da lui stesso messi in scena e interpretati e, in seguito, tradotti e rappresentati anche all'estero. Per i suoi meriti artistici e i contributi alla cultura, fu nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Sandro Pertini. Fu anche candidato per il premio Nobel per la letteratura.

La vita privata di Eduardo, frenetica e confusa nel periodo pre-bellico, trovò invece pace e serenità negli anni della vecchiaia.

Tre sono state le donne importanti e straordinarie nella sua vita: Dorothy Pennington (una giovane e colta americana che sposò nel 1928; il matrimonio fu annullato nel 1952 con sentenza del tribunale della Repubblica di San Marino, poi convalidata anche da quello di Napoli nel 1955)[18], Thea Prandi (madre dei suoi figli Luisa e Luca, sposata il 2 gennaio 1956) e, infine, Isabella Quarantotti, scrittrice e sceneggiatrice che sposò il 4 febbraio 1977. [19] Tre mesi dopo, suo figlio Luca lo fa diventare nonno.

Nel corso di pochi anni sopportò gravi lutti familiari: prima la morte della figlia Luisella, avvenuta il 5 gennaio 1960, poi quella della moglie (da cui si era peraltro separato l'anno prima), il 9 giugno 1961[20] ed infine l'addio alle scene (1953) e la morte (1963) di Titina, la sorella da sempre "ago della bilancia" tra le forti personalità di Eduardo e di Peppino. Il 4 marzo 1974, in seguito a un malore durante una rappresentazione scenica, gli fu applicato un pacemaker; tuttavia il 27 marzo era di nuovo sul palcoscenico. (Note biografiche da Wikipedia)

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