Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SIGARETTE: NUOVA DENUNCIA DEL CODACONS CONTRO BRUNO VESPA PER LA PUBBLICITÀ AL TABACCO

Il Codacons chiede alla Rai di sospendere il conduttore dal contratto e sanzionarlo per non rendersi complice di pubblicità vietata
Roma, 18 ottobre 2014 - Il Codacons ha presentato una nuova denuncia alla Guardia di Finanza, all’Antitrust e alla Commissione di vigilanza Rai contro il giornalista Bruno Vespa, per la pubblicità al tabacco fatta nel corso della puntata di “Porta a Porta” dello scorso 15 ottobre.
Durante la trasmissione dedicata alla Ferrari, nella quale era ospite Luca Cordero di Montezemolo, più volte è stato mostrato in video un noto marchio di sigarette che compariva a caratteri cubitali sulla monoposto rossa – spiega l’associazione - Ciò in totale spregio delle norme vigenti, dal momento che la legge n° 52/83 vieta la promozione ai prodotti da fumo, e l’articolo unico della L. 10 aprile 1962, n. 165, tuttora in vigore, dispone testualmente: "La propaganda pubblicitaria di qualsiasi prodotto da fumo, nazionale od estero, è vietata".
Ancora una volta il bravo conduttore, già multato dalla Guardia di Finanza per aver mostrato a Porta a Porta nel 1999 una Ferrari con il marchio di tabacco ben visibile, torna a fare pubblicità vietata alle multinazionali del fumo – afferma il Codacons – Oltre a denunciare l’episodio a Guardia di Finanza, Antitrust e Commissione di vigilanza per i dovuti provvedimenti del caso, chiediamo alla Rai di intervenire sanzionando il giornalista e sospendendo il suo contratto, al fine di non rendersi complice di violazioni delle norme vigenti.

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