Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

TASSA DI SOGGIORNO? NO GRAZIE! A SANT’ANGELO DI BROLO UN “BONUS DI BENVENUTO”

Sant’Angelo di Brolo, 29/10/2014 - Tassa di soggiorno? No grazie! A Sant’Angelo di Brolo, in luogo di un nuovo balzello introdotto in diversi comuni a vocazione turistica, l’Amministrazione comunale propone il “Bonus di benvenuto”. A chi sceglie di soggiornare in una delle strutture ricettive presenti nel piccolo centro collinare dei Nebrodi, che dista appena 7 minuti dal mare e dallo svincolo autostradale, con la presenza di un enorme patrimonio storico e architettonico, il Comune offrirà la cena della prima sera.

“Fermo restando che ognuno ha il diritto di autodeterminarsi – afferma il Sindaco, Basilio Caruso – trovo iniqua la tassa di soggiorno, perché le strutture ricettive pagano già le tasse e perché la presenza di turisti è occasione di sviluppo e di ricchezza per tutto il sistema produttivo locale. Così, anche per confermare il grande senso di ospitalità che è nel Dna dei miei concittadini, vogliamo dare un incentivo tangibile a chi sceglie Sant’Angelo per trascorrere le vacanze. Abbiamo una infinità di beni culturali da visitare – prosegue il Sindaco – una trentina di chiese, conventi, una torre saracena, il Museo degli Angeli e il Museo diocesano di Arte sacra.

A ciò aggiungiamo un’ottima cucina casalinga, che fa uso di prodotti del luogo per la preparazione di piatti unici con alimenti naturali, come i maccheroni con il sugo di maiale e le grigliate cotte alla brace. E poi, sempre in tema di gusto, la possibilità di apprezzare il salame Sant’Angelo, l’unico in Sicilia ad avere il marchio Igp, l’olio extra vergine di oliva da agricoltura biologica, frutta secca e agrumi, dolci tipici. A questo – conclude Caruso – uniamo, per gruppi di turisti, la possibilità di organizzare laboratori del gusto, con degustazioni gratuite e illustrazioni video sulle produzioni locali. Il tutto racchiuso in una verde vallata lussureggiante di rara bellezza”.
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Con propria deliberazione, su proposta del Sindaco, Basilio Caruso, la Giunta comunale di Sant’Angelo, ha deliberato il sostegno all’iniziativa promossa dall’Anci, per la difesa del mare e delle coste dell’Isola, contro le trivellazioni nel Canale di Sicilia.
L’Esecutivo, tenendo conto delle direttive dell’Associazione dei Comuni siciliani, ha chiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri di rivedere le norme del Decreto “Sblocca-Italia”, in particolare l’articolo 38, perché le trivellazioni avranno un impatto diretto sui territori e sul mare della nostra Regione, peraltro senza alcun coinvolgimento delle istituzioni locali.
Il dispositivo della delibera investe la Deputazione nazionale eletta in Sicilia, affinché intervenga per modificare, in sede di conversione in legge, quella norma. L’invito è esteso al Commissario dello Stato per valutare, ai sensi dell’articolo 30, dello Statuto Siciliano, l’incompatibilità della disposizione con le prerogative dello Statuto siciliano, e al Presidente della Regione, perché, in caso di conversione del decreto, valuti se procedere all’impugnazione di fronte alla Corte Costituzionale.




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