Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

2000 STUDENTI IN PIAZZA A PALERMO: RETE STUDENTI DALLA PARTE DEI LAVORATORI

Palermo, 27 novembre 2014 - Sono circa 2000 gli studenti che oggi si sono riversati per le arterie del capoluogo siciliano in occasione della mobilitazione indetta dalla FIOM CGIL, mostrando solidarietà ad una categoria di lavoratori, i metalmeccanici, fortemente vessata dalla crisi trasversale, in bilico tra precarietà e un futuro incerto. L'enorme serpentone è partito da piazza Croce, per poi snodarsi per le vie del centro, riempiendo di entusiasmo, cori, striscioni e colori la mobilitazione indetta dal sindacato.

Andrea Manerchia, coordinatore della Rete Studenti Sicilia, interviene dal palco, portando la posizione degli studenti medi siciliani e rivendicando un sistema scuola realmente formativo: "Il risultato di oggi è molto importante- Dichiara Manerchia- Gli studenti hanno dimostrato di saper condividere importanti battaglie con chi, in questi anni, si è visto chiudere parecchie opportunità, privare di importanti tutele, rimanere solo di fronte ad un paese incapace di creare occupazione; ieri, oggi, domani gli studenti stanno dalla parte dei lavoratori, per coniugare un sistema d'istruzione efficiente, formativo ed accessibile a tutti con un mercato del lavoro inclusivo, che ci veda realizzati e che sappia aiutarci a realizzare i nostri sogni ed impiegare al meglio le nostre potenzialità. I giovani non sono né "bamboccioni" né "Choosy": i giovani hanno il diritto di essere inseriti in un percorso educativo che li formi a dovere e di progettare un futuro in linea con le proprie aspettative e le proprie personali attitudini."

Alla fine della manifestazione i rappresentanti del Sindacato Studentesco hanno avuto modo di incontrare il segretario generale della FIOM Maurizio Landini, con cui hanno condiviso importanti posizioni rispetto alla condizione di studenti e lavoratori in Sicilia e a cui hanno manifestato sincera solidarietà.

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