Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ASU SICILIA, PROFICUO INCONTRO CON IL PRESIDENTE DELLA V COMMISIONE, ON. MARCELLO GRECO

Comunicato stampa precari Asu
22 Nov 2014 - Nei giorni scorsi l’ Associazione Regionale “ Asu Sicilia “ ha incontrato il Presidente della V Commissione parlamentare “ Cultura , Formazione e Lavoro “ , On. Avv. Marcello Greco , per rappresentare le problematiche che ostacolano, l’ avvio delle procedure per la “stabilizzazione occupazionale “ di tutti i precari Asu facenti parte del “ Bacino Unico Regionale “ , che ai sensi della L.R. 5/2014 si devono concludere inderogabilmente entro il 31/12/2016 . Nel corso dell’ interessante incontro dopo aver consegnato un articolato “Promemoria - Piattaforma programmatica”, completa di “Cronoprogramma “ è stata prestata particolare attenzione all’ importanza di individuare ulteriori pubbliche amministrazioni , per l’ utilizzazione degli Asu nelle more della contrattualizzazione, stante le note difficoltà finanziarie degli enti locali, per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato dei precari storici, ex art. 23 .
“ Consideriamo positivo – dichiara il rappresentante legale dell’ Associazione , Francesco Mallia - il primo incontro con il Presidente On. Marcello Greco, avendo riscontrato grande sensibilità e competenza in materia, il quale dopo aver evidenziato le obbiettive difficoltà per programmare , per tempo e con la diligenza del Buon Padre di Famiglia una trasparente gestione del Percorso di Stabilizzazione , per tutti i precari,ha confermato l’ impegno di scongiurare una guerra tra poveri o inutili aspettative”.

“Abbiamo condiviso, - concludono il Portavoce dell’ Associazione Vito Sardo e il Vice Presidente Mario Mingrino – anche l’ importanza della formazione professionale per l’ acquisizione di quelle indispensabili qualifiche,rispettose delle effettive esigenze degli Enti Utilizzatori, che dovranno essere individuate in occasione della rivisitazione della Pianta Organica , indispensabile per la contrattualizzazione a tempo indeterminato di tutti i precari Asu entro il prossimo 31/12/2016 “.

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