Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

COBAS CUB SICILIA: NO AL JOBS ACT, NO ALLA CATTIVA SCUOLA DI RENZI

Oggi a Palermo in occasione dello sciopero generale nazionale del lavoro privato e pubblico indetto dalla confederazione COBAS, la CUB e altri sindacati di base hanno manifestato a Palermo migliaia di lavoratori, precari, disoccupati, senza casa e studenti (in totale 2500 secondo la Questura,. più di 5000 per gli organizzatori)

Palermo, 14 novembre 2014 - Un nutrito corteo è partito da piazza Politeama e percorrendo le vie del centro storico ha raggiunto piazza Indipendenza, sede del Governo Regionale, dove si è tenuto un presidio di massa. In piazza i lavoratori organizzati dai COBAS, dal sindacato ALBA, dalla CUB, dal sindacato ORSA, dall'USB. Delegazioni sono giunte in pullman anche da Catania, Caltanissetta, Messina e Ragusa.

Numerosa la delegazione dei lavoratori della Formazione Professionale, presente una numerosa delegazione di autoferrotranvieri dell'AMAT e dell'AST. della RAP. I lavoratori della scuola hanno manifestato nel secondo sciopero di quest'anno (dopo il 10 ottobre) contro la “cattiva” scuola di Renzi. Numerosi i lavoratori del Pubblico Impiego che hanno il contratto bloccato da 5 anni. I ferrovieri in piazza anche contro la legge Fornero che li costringe a restare sui treni fino a 66 anni. Particolare attenzione hanno attirato i lavoratori GESIP che saranno in 1600 definitivamente licenziati il 31 dicembre. In piazza anche la sanità e il 118 che sono sottoposti ad un continuo attacco dal governo Renzi e Crocetta. Gli studenti e i Centri Sociali hanno portato in piazza la contrarietà al progetto Renzi/Giannini sulla “Buona Scuola”. Il movimento NoMuos è stato presente con le sue bandiere per dire no agli strumenti di morte e di guerra nel territorio siciliano.

Oggi una bella giornata che segna una tappa significativa nell'aggregazione di un fronte del lavoro e sociale che si oppone alle politiche monetariste e di devastazione sociale dell'Unione Europea, del Governo Renzi e del Governatore Crocetta. Quindi oggi una tappa per estendere e organizzare la nostra contrarietà, per rivendicare lavoro, reddito e diritti.

NO AL JOBS ACT, NO ALLA CATTIVA SCUOLA DI RENZI, NO AL DECRETO LUPI
BASTA SACRIFICI, LAVORO, REDDITO, CASA, SCUOLA, SANITA', DIRITTI PER TUTTI

Per i cobas Renato Franzitta
per Alba/CUB Maurizio Bongiovanni

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