Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FRANCESCO CAFISO CON I BAMBINI DEL PROGETTO “MUSICAINSIEME A LIBRINO”

Reduce dal successo del suo tour in India, FRANCESCO CAFISO torna a Catania e incontra i ragazzi del quartiere di Librino
Palermo, 7 novembre 2014 - Domenica 9 novembre presso Palazzo Biscari il sassofonista di Vittoria, ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo, parteciperà alla registrazione di un video musicale insieme alla Piccola Orchestra dei Bambini di Librino, diretta per la prima volta dal M° Elisa Poidomani e che per l’occasione verrà affiancata da un gruppo di ragazzi più grandi dell’Orchestra FEBASI, compagine di fiati guidata dal M° Alfio Zito.

Il video verrà girato nell’ambito del progetto “Musicainsieme a Librino”, ideato e finanziato dal Rotary Club Catania e realizzato dall’Associazione Musicale Quadrivium Sicilia, che coordina i docenti e le attività concertistiche legate all’iniziativa. Sabato 22 novembre il video verrà proposto al pubblico nel corso del concerto benefico che Francesco Cafiso terrà insieme al chitarrista Francesco Buzzurro e all’armonicista Giuseppe Milici al Teatro Metropolitan di Catania. La stessa formazione si esibirà anche il giorno dopo, domenica 23 novembre, presso il Teatro Golden di Palermo. Entrambi gli eventi di solidarietà sono organizzati dal Distretto 2110 Sicilia e Malta del Rotary Club.

“Considero la musica una forma eccellente di democrazia, che insegna il rispetto dell’altro e delle regole, ma lascia libero sfogo alla propria vena creativa; potrebbe persino essere l’utopico riflesso di una società moderna perfetta – spiega Francesco Cafiso – Condivido e sostengo l’attività dell’associazione, e vorrei che il mio impegno e la mia passione rappresentassero un modello virtuoso per i ragazzi di Librino.”

L’obiettivo del progetto, che trae spunto dal metodo del maestro venezuelano Antonio Abreu e dal suo “Sistema”, è quello di offrire “uno strumento per amico” a un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi, dando loro l’opportunità di conoscere la bellezza della musica e di vivere la fantastica esperienza di suonare e cantare insieme. L’orchestra e il coro sono infatti metafora di una buona società civile in cui tutti si ascoltano a vicenda, si rispettano, svolgono un ruolo preciso e insostituibile e, pur mantenendo la propria individualità, insieme contribuiscono al risultato finale del concerto.

Francesco Cafiso, tra i talenti più apprezzati del jazz internazionale, ha all’attivo 15 album e ha suonato sui più prestigiosi palchi di tutto il mondo. Nei prossimi mesi uscirà il suo nuovo lavoro discografico, il primo interamente costituito da sue composizioni originali.

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