Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GAROFALO (NCD): AGGRESSIONE AL CAPOTRENO CARISTI, SUI TRENI È IL FAR WEST E BISOGNA INTERVENIRE”

On. Vincenzo Garofalo (Ncd): “Solidarietà a Riccardo Caristi. Sui treni aumentati attacchi e minacce gravi contro il personale in servizio: bisogna intervenire”

Messina, 13/11/2014 - “Voglio esprimere la mia solidarietà al signor Riccardo Caristi, aggredito sul treno che percorreva la tratta Messina-Milazzo", così il deputato nazionale del Nuovo CentroDestra On. Vincenzo Garofalo, circa l'accoltellamento che ha portato il capotreno ad un ricovero in prognosi riservata. "Quando parliamo di sicurezza sul posto di lavoro dobbiamo intenderlo in un'accezione ben più ampia rispetto a quanto non si sia abituati a fare. Purtroppo quello che è accaduto quest'oggi non rappresenta un caso isolato e lo stesso Caristi pare avesse più volte denunciato la mancanza di sicurezza sui treni, nel merito della sua attività di sindacalista", continua il deputato Ncd.

"I furti e le aggressioni sui convogli ferroviari sono aumentati esponenzialmente: si pensi che nel nostro Paese, il numero degli attacchi o minacce gravi contro il personale in servizio, nei primi sette mesi del 2014 è raddoppiato rispetto al dato complessivo dell'anno precedente. È essenziale intervenire nell'interesse dei lavoratori che,con serietà e impegno, rivestono il proprio ruolo e dei viaggiatori che vanno immancabilmente tutelati. Questi dati allarmano e indignano, al contempo", conclude il parlamentare "ma di certo non possono essere ignorati e un intervento deciso deve essere previsto, in tempi brevi".

Commenti