Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MATRIMONIO SAME-SEX IN SICILIA, A BAGHERIA LA PRIMA TRASCRIZIONE

Nel comune di Bagheria si è registrata ieri la prima trascrizione di un matrimonio contratto all'estero sul territorio siciliano
Palermo, 13/11/2014 - Gianfranco Aiello e Olivier Michel Grasser si sono sposati a Strasburgo il 31 dicembre 2013, e il 12 novembre 2014 hanno registrato la loro unione nel comune di residenza, Bagheria.
"Il gesto di disobbedienza civile del sindaco di Bagheria Patrizio Cinque è un gesto forte - afferma Mirko Pace, presidente di Arcigay Palermo - un messaggio chiaro inviato al Parlamento. Come i sindaci di Fano e Grosseto, Napoli, Milano e Roma, anche il sindaco di Bagheria prende posizione sottolineando la gravità dell'assenza di una legislazione nazionale per le coppie omosessuali."

In molti comuni d'Italia si sta procedendo alla registrazione dei matrimoni contratti all'estero da coppie omosessuali anche grazie al pressing delle associazioni LGBTI.
Presto anche Palermo vedrà la sua prima registrazione: l'assessore all'anagrafe Giusto Catania ha provveduto a regolamentare la procedura e il sindaco Leoluca Orlando ha già preso posizione contro la circolare di Alfano.

"La registrazione di un matrimonio contratto all'estero è un atto fortemente politico in assenza di una legge nazionale: siamo molto soddisfatti della direzione politica scelta da Patrizio Cinque e facciamo tutti i nostri auguri a Gianfranco e Olivier" conclude Mirko Pace.

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