Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

PENDOLARI FERROVIA: ME-PA, 594’ DI RITARDO, QUASI 10 ORE, CHI RIMBORSERÀ QUESTO TEMPO?

All' Autorità per la Regolazione dei Trasporti, alla Procura della Corte dei Conti, all'AD Trenitalia Michele Elia, al Presidente RFI Dari Lo Bosco
Palermo, 11/11/2014 – Diamo un po’ di statistiche aggiornate su cosa i pendolari sono costretti a subire. Ci riferiamo oggi solo ad un treno, il più importante circolante in Sicilia per numero di passeggeri trasportati e per orario. Il 3833 che parte da Messina alle ore 5.00 e previsto in arrivo a Palermo alle ore 8.00. Nel mese di Ottobre e nei primi 6 giorni di Novembre, considerando solo i giorni lavorativi da Lunedi a Venerdi, ha accumulato
la bellezza di 594 minuti di ritardo! Parliamo di quasi 10 ore di ritardo! Chi rimborserà queste ore?

Ricordiamo che si tratta di ritardati arrivi sul posto di lavoro, da recuperare. Recuperi tolti agli affetti familiari e alla propria vita. Ritardati arrivi a scuola, all'Università. Visite mediche saltate, aerei persi.
Chiediamo che l'Autorità Nazionale di regolazione ai Trasporti, la Procura della Corte dei Conti e la Magistratura facciano chiarezza su quanto sta accadendo sulle strade ferrate in Sicilia.

Inoltre è opportuno che l'AD di Trenitalia Dott. Michele Elia e il Presidente di RFI Dario Lo Bosco intervengano nella giusta ripartizione dei premi ai Dirigenti Trenitali ed RFI siciliani. La politica al solito è assolutamente silente...

Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia Ciufer

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