Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CENTRALE EDIPOWER /A2A VALLE DEL MELA, PADRE TRIFIRÒ A CROCETTA: “DA OLIO COMBUSTIBILE A SCARTO URBANO?”

Richiesta incontro a firma del Sac. Giuseppe Trifirò al Presidente della Regione Siciliana
On. Rosario Crocetta
S. Filippo del Mela, 19 dicembre 2014 - Io Sac. Giuseppe Trifirò, Le richiedo con la presente, un incontro tra la S.S. ed una delegazione di Associazioni, onde poter discutere sulle gravi problematiche ambientali che investono il nostro comprensorio, Valle del Mela – Milazzo.
Il nostro territorio già dichiarato Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale e delimitato come Sito di Interesse Nazionale, in questi ultimi mesi è stato gravemente segnato da vicende che hanno pesantemente inasprito la vivibilità della popolazione.

Ma come se non bastasse quanto appena detto, piuttosto che parlare del tanto sospirato piano di risanamento, che possa finalmente alleviarci anche dai miasmi dai quali siamo pervasi, si parla invece sempre più insistentemente, della trasformazione di un gruppo della CTA (Centrale Termoelettrica) – proprietà Edipower /A2A, da olio combustibile in CSS, ovvero con derivati da scarto urbano.
Molteplici comuni del circondario, molto preoccupati per una tale disgraziata evenienza, hanno deliberato in assoluta contrarietà ad una simile trasformazione, ritenendola a giusto titolo, una pericolosa sommatoria di inquinamento nel già sin troppo devastato ed ammorbato comprensorio.
Nel porgerLe cordiali saluti ed i più sinceri auguri di buone feste, rimango in attesa di un Suo cortese cenno di risposta.

Il Sac. Giuseppe Trifirò

Commenti