Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CENTRALE EDIPOWER /A2A VALLE DEL MELA, PADRE TRIFIRÒ A CROCETTA: “DA OLIO COMBUSTIBILE A SCARTO URBANO?”

Richiesta incontro a firma del Sac. Giuseppe Trifirò al Presidente della Regione Siciliana
On. Rosario Crocetta
S. Filippo del Mela, 19 dicembre 2014 - Io Sac. Giuseppe Trifirò, Le richiedo con la presente, un incontro tra la S.S. ed una delegazione di Associazioni, onde poter discutere sulle gravi problematiche ambientali che investono il nostro comprensorio, Valle del Mela – Milazzo.
Il nostro territorio già dichiarato Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale e delimitato come Sito di Interesse Nazionale, in questi ultimi mesi è stato gravemente segnato da vicende che hanno pesantemente inasprito la vivibilità della popolazione.

Ma come se non bastasse quanto appena detto, piuttosto che parlare del tanto sospirato piano di risanamento, che possa finalmente alleviarci anche dai miasmi dai quali siamo pervasi, si parla invece sempre più insistentemente, della trasformazione di un gruppo della CTA (Centrale Termoelettrica) – proprietà Edipower /A2A, da olio combustibile in CSS, ovvero con derivati da scarto urbano.
Molteplici comuni del circondario, molto preoccupati per una tale disgraziata evenienza, hanno deliberato in assoluta contrarietà ad una simile trasformazione, ritenendola a giusto titolo, una pericolosa sommatoria di inquinamento nel già sin troppo devastato ed ammorbato comprensorio.
Nel porgerLe cordiali saluti ed i più sinceri auguri di buone feste, rimango in attesa di un Suo cortese cenno di risposta.

Il Sac. Giuseppe Trifirò

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