Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

I DIECI COMANDAMENTI DI ROBERTO BENIGNI, STASERA LA SECONDA SERATA IN DIRETTA SU RAI1

16/12/2014 - Stasera, 16 dicembre alle ore 21.10 su Rai1, in diretta dal Palastudio di Cinecittà, andrà in onda la seconda ed ultima serata de "I Dieci Comandamenti", di Roberto benigni, spettacolo dedicato al decalogo che Dio dettò a Mosè sul Monte Sinai. Due serate, 15 e 16 dicembre, con un Roberto Benigni come sempre brillante e padrone della scena ma allo stesso tempo emozionato e concentrato nelle tematiche di fede. Dopo la brillante prima serata di ieri sera, 15 dicembre, stasera alle 21.10 andrà in onda su Rai1 la puntata conclusiva de "I Dieci Comandamenti".

“Quel libro – ha spiegato l'attore toscano - è lo ‘spettacolo’ per eccellenza. Credo non ci sia storia più bella, il racconto dell’Esodo è esempio rivoluzionario, una strada da seguire, è d’ispirazione per qualsiasi moto di libertà. Questi comandamenti fanno bene alla salute, ne abbiamo bisogno… All’inizio avevo pensato di fare addirittura dieci serate, non una mini serie ma una lunga serie, potevo andare avanti per mesi e mesi perché sono inconsumabili, non si finisce mai… È la più bella storia del mondo, una storia che crediamo di conoscere ma poi si rivela sempre nuova… È la legge dei sentimenti. Per la prima volta ci vengono date delle regole, regole così attuali da impressionare. Diventano legge i sentimenti, l’amore, la fedeltà, il futuro, il tempo. Mi sono accorto che non ce la facevo in una sola serata e allora ne faremo due: il 15 e 16 dicembre”.

Benigni ha poi aggiunto: “…aver portato in tv i dodici articoli fondamentali della Costituzione, i cento canti della Divina Commedia, l’inno di Mameli, sembra che mi stia montando la testa, lo so. Il prossimo anno giuro farò l’esegesi dei sette nani, ho letto delle cose su Brontolo da perdere la testa”.

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