Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“OPERAZIONE TRIS” A MESSINA: FALSI INCIDENTI, 20 ARRESTI (I NOMI E LE FOTO DEGLI ARRESTATI)

"Operazione tris” a Messina. : 20 misure cautelari a carico di altrettante persone indagate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla simulazione di falsi sinistri. Per una persona disposta la custodia cautelare in carcere, per 11 disposti gli arresti domiciliari e per 8 l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. I dettagli saranno resi noti in mattinata nel corso di una conferenza stampa

Messina, 11 Dicembre 2014 - Nelle prime ore di oggi, personale della sezione infortunistica della Polizia Municipale di Messina ed i Carabinieri della Compagnia Messina Sud, stanno dando esecuzione a 20 misure cautelari a carico di altrettante persone indagate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla reiterata simulazione di falsi sinistri. Per una persona disposta la custodia cautelare in carcere, per 11 disposti gli arresti domiciliari e per 8 l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria

Le indagini svolte dai militari dell’arma in stretta sinergia con personale della Polizia Municipale e coordinate dalla Procura della Repubblica di Messina, hanno accertato l'esistenza di un sodalizio criminale dedito alla realizzazione di falsi sinistri stradali, con il coinvolgimento di altri soggetti, anch'essi indagati, che prestavano la loro opera come testimoni per sinistri mai avvenuti o come soggetti direttamente coinvolti. L’attivita’ e stata svolta in esecuzione di un provvedimento di misura cautelare emesso dal g.i.i.p del tribunale di Messina, dott. ssa Maria T. Arena, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, dott. Antonio Carchietti.

Per uno dei soggetti l’a.g. ha disposto la custodia cautelare in carcere, per 11 è stata disposta la misura degli arresti domiciliari e per 8 dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’operazione ha richiesto il consistente impiego di personale della Polizia Municipale e dell’Arma dei Carabinieri.

Gaetano Molino, 1973;

Ai domiciliari:
Mauro D'Angelo, 1989;
Adriano D’Angelo, 1990;
Antonina Lui, 1945;
Maria Concetta Totaro, 1970;
Giuseppe De Leo;
Carmelo Muscolino,
Felicetta Smiriglia;
Elisa Di Lauro;
Arcangelo Settimo;
Alessandro Munaò;
Giuseppe Gangemi e


Obbligo di presentazione alla polizia:

Alessio Lanzafame
Carmela Alaimo;
Umberto Di Blasi;
Paolo De Luca;
Antonino Cucinotta;
Giovanni Ferrara,
Davide Galletta,
Francesco Bonanzinga.

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