Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PATTI E I SUOI PERSONAGGI, ARCHEOCLUB PRESENTA I PERSONAGGI CHE HANNO DATO LUSTRO ALLA CITTÀ

Agenda 2015. Patti e i suoi personaggi
Patti (Me), 11/12/2014 - È stata pubblicata a cura dell’Archeoclub d’Italia sede di Patti l’Agenda 2015. Patti e i suoi personaggi. Si tratta di una vera agenda con in calce le biografie di alcuni personaggi che hanno dato lustro alla città. Le biografie sono state curate da Maria Antonietta Letizia e Nicola Calabria (Presidente Archeoclub di Patti).

I personaggi indicati sono Francesco Nachera, Gaetano Caleca detto “u cavalieri”La
famiglia Sciacca, Nunzio Romeo, Francesco Niosi, Vittorio Scaffidi, Filippo Zuccarello, Bernardino de Rende de Pactis, Gepy Faranda, Biaggio Tommaso Giardina, Salvatore Orlando e Maria Serafino Cavallai.

Personaggi più o meno noti ai pattesi di cui si è perso la memoria. Tra le figure
emerge quella di Gepy Faranda a cui è dedicato lo stadio di calcio della città pattese,
che aveva fondato una sua scuderia automobilistica la Trinacria e che morì durante
una corsa. Nella tasca gli fu trovato il testamento con il quale stabiliva la donazione
dei suoi organi.

L’iniziativa nasce per ricordare chi con il suo impegno quotidiano ha dato lustro alla
città di Patti un tempo città di cultura e centro di tantissime attività culturali.
Con quest’opera l’Archeoclub si propone di ricordare non solo personaggi pattesi ma anche
d’evitare che si perda la memoria storica della città.

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