Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PATTI E I SUOI PERSONAGGI, ARCHEOCLUB PRESENTA I PERSONAGGI CHE HANNO DATO LUSTRO ALLA CITTÀ

Agenda 2015. Patti e i suoi personaggi
Patti (Me), 11/12/2014 - È stata pubblicata a cura dell’Archeoclub d’Italia sede di Patti l’Agenda 2015. Patti e i suoi personaggi. Si tratta di una vera agenda con in calce le biografie di alcuni personaggi che hanno dato lustro alla città. Le biografie sono state curate da Maria Antonietta Letizia e Nicola Calabria (Presidente Archeoclub di Patti).

I personaggi indicati sono Francesco Nachera, Gaetano Caleca detto “u cavalieri”La
famiglia Sciacca, Nunzio Romeo, Francesco Niosi, Vittorio Scaffidi, Filippo Zuccarello, Bernardino de Rende de Pactis, Gepy Faranda, Biaggio Tommaso Giardina, Salvatore Orlando e Maria Serafino Cavallai.

Personaggi più o meno noti ai pattesi di cui si è perso la memoria. Tra le figure
emerge quella di Gepy Faranda a cui è dedicato lo stadio di calcio della città pattese,
che aveva fondato una sua scuderia automobilistica la Trinacria e che morì durante
una corsa. Nella tasca gli fu trovato il testamento con il quale stabiliva la donazione
dei suoi organi.

L’iniziativa nasce per ricordare chi con il suo impegno quotidiano ha dato lustro alla
città di Patti un tempo città di cultura e centro di tantissime attività culturali.
Con quest’opera l’Archeoclub si propone di ricordare non solo personaggi pattesi ma anche
d’evitare che si perda la memoria storica della città.

Commenti