“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PATTI E I SUOI PERSONAGGI, ARCHEOCLUB PRESENTA I PERSONAGGI CHE HANNO DATO LUSTRO ALLA CITTÀ

Agenda 2015. Patti e i suoi personaggi
Patti (Me), 11/12/2014 - È stata pubblicata a cura dell’Archeoclub d’Italia sede di Patti l’Agenda 2015. Patti e i suoi personaggi. Si tratta di una vera agenda con in calce le biografie di alcuni personaggi che hanno dato lustro alla città. Le biografie sono state curate da Maria Antonietta Letizia e Nicola Calabria (Presidente Archeoclub di Patti).

I personaggi indicati sono Francesco Nachera, Gaetano Caleca detto “u cavalieri”La
famiglia Sciacca, Nunzio Romeo, Francesco Niosi, Vittorio Scaffidi, Filippo Zuccarello, Bernardino de Rende de Pactis, Gepy Faranda, Biaggio Tommaso Giardina, Salvatore Orlando e Maria Serafino Cavallai.

Personaggi più o meno noti ai pattesi di cui si è perso la memoria. Tra le figure
emerge quella di Gepy Faranda a cui è dedicato lo stadio di calcio della città pattese,
che aveva fondato una sua scuderia automobilistica la Trinacria e che morì durante
una corsa. Nella tasca gli fu trovato il testamento con il quale stabiliva la donazione
dei suoi organi.

L’iniziativa nasce per ricordare chi con il suo impegno quotidiano ha dato lustro alla
città di Patti un tempo città di cultura e centro di tantissime attività culturali.
Con quest’opera l’Archeoclub si propone di ricordare non solo personaggi pattesi ma anche
d’evitare che si perda la memoria storica della città.

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